venerdì 29 ottobre 2010

Facce da bombola


Piombati in questa cittadina da chissà quale centro e chissà quale ceto, eccoli i cultori della politica locale lanciarsi nelle più spregiudicate e inconsuete filosofie.
Come tradizione vuole, da una parte c'è il bene, dall'altra il male assoluto; da una parte la verità, dall'altra le favole.
Le accuse, non tanto velate, si sprecano e si ripetono in continui attacchi alle persone che hanno scelto nella vita di pensarla diversamente.
Si parla di servilismo, clientelismo e voto di scambio, come se niente fosse, come se fosse normale accusare le persone (incensurate) di compiere reati sistematici nascondendosi dietro al dito della politica.
Ma loro sono i cultori, gente che ha studiato (mica cazzi) non sappiamo con quale profitto e con quali tempi ma visti i risultati non possiamo di certo immagginare niente di buono.
Sicuramente possiamo capire da dove nasca questa inarrestabile passione per la politica e soprattutto per una certa parte politica...capita di ritrovarsi in età avvanzata per essere considerati giovani, non avere un impiego e nemmeno una valida prospettiva per ottenerlo e allora quale migliore occasione di quella che viene offerta dalla politica, basta sostenere le ragioni del padrone di turno e qualche beneficio arriverà.
Certo, diventa più problematico andare in giro a promettere ad ignari impreditori, la concessione di finanziamenti, grazie ad elaborate consulenze che nei palazzi che contano verranno esaminete a tempo record, ma ai nostri cultori poco importa, loro sono sempre dalla parte della ragione ed anche se ogni tanto si dimenticano di onorare gli impegni presi in campagna elettorale, eccoli nuovamente in pista a promettere un mondo migliore e soprattutto a combattere contro i nemici di classe.
E' vero che la passione è andata via via scemando visto il venir meno di cariche e indennità della prima repubblica, ma l'ambizione di accapparrarsi almeno quella dello scranno più alto, sembra non abbia abbandonato i nostri progressisti rampanti veri e inimitabili esperti dell'edelizia (economica e popolare) e della società ma anche ingrati ospiti di una cittadina che un po gli ha insegnato a vivere...

mercoledì 27 ottobre 2010

Intervento in Consiglio Comunale sullo stato delle scuole



A scanso di equivoci, pubblichiamo l'intervento (in forma di stenorendicontazione informatica) in Consiglio Comunale inerente le scuole della cittadina.
Ci preoccupa pensare che qualcuno abbia strumentalizzato un tema così importante a scopo di generare rabbia e confusione negli utenti.
Siamo consci del fatto che abbiamo tanto da fare davanti a noi e cercheremo di farlo nel migliore dei modi e nel più breve tempo possibile.

Interrogazione in C.C. sul Parco eolico di Macchiareddu




Il giorno 11 Novembre 2010 i gruppi consigliari Popolo della Autonomia - Partito sardo d'Azione hanno presentato questa interrogazione per chiedere delucidazioni sulle motivazioni che dal 2003 (anno in cui è stata stipulata la convenzione) ad oggi, non hanno fatto pervenire nelle casse comunali il gettito stabilito dagli accordi sottoscritti nella stessa convenzione.

mercoledì 20 ottobre 2010

Candidate e Candidati


Non possiamo goderci un attimo di pace e tranquillità che subito arriva qualche amico che ci informa di quanta attenzione venga dedicata nei nostri confronti da individui più o meno anonimi della prima e dell'ultima ora.
Niente di nuovo verrebbe da dire, le persone (anonime o meno) sono conosciute un po da tutti e le conclusioni sono state tratte a tempo debito.
Quello che risalta maggiormente è questa specie di accanimento ad personam orchestrato in maniera un po posticcia ma sempre teso alla denigrazione continua e senza contradditorio.
Prendi le candidature per l'elezione del consiglio di istituto, mi danno già candidato certo e nessuno si occupa di andare a verificare, bensì tutti a sparare e spalare...
sono un genitore che segue le vicende legate alla scuola frequentata dai propri figli, mai sia!
L'attacco è presto predisposto, d'accordo, considerando la qualità e la quantità degli elementi intervenuti nell'opera di discredito possiamo sorvolare serenamente, siamo certi (almeno di questo) che i nostri giorni non verranno turbati da certa gentaglia ma il problema è un altro, si utilizza la scusa delle candidature per parlare d'altro, per diffamare, ingiuriare e quant'altro.
Attività che era stata predisposta anche durante le elezioni provinciali dove il sottoscritto ha raddoppiato i voti della lista in cui era candidato, qualcun altro invece ha dimezzato i voti della lista di cui si proclamava leader, un flop?
Assolutamente no, i numeri sono relativi e per queste menti dotate di intelligenza non comune (non specifico in che senso) la volontà degli elettori è superflua, insomma sono di quelle persone che vincono anche quando perdono.
Ma torniamo alle candidature, proprio durante la tornata elettorale delle provinciali e di qualche comune dell'hinterland cagliaritano abbiamo potuto ammirare la performance dei candidati tosti: concubine, sorelle, fidanzati cugini e cacchi vari, tutti appassionatamente a sostenere la causa?
Non sembrerebbe a giudicare dai numeri rilevati dopo lo spoglio (da zero a quasi zero) e allora perchè candidarsi a più competizioni elettorali?
I malpensanti sussurrano che sia stato un'escamotage per frodare un mese di lavoro allo Stato, io non voglio seguirli in questi cattivi pensieri, ci sono autorità in grado di appurare fatti ed eventuali responsabilità.
Per sgomberare il campo da ogni tipo di equivoco, è giusto che chiarisca in modo netto ed indiscutibile che NON sono candidato a nessun tipo di elezione per cui i delatori che hanno affermato il contrario dovranno rivedere le loro posizioni e magari provare un po di vergogna per aver divulgato notizie false inerenti il sottoscritto.
Tornando alle candidature delle provinciali, ricordo quando un amico mi ha raccontato di un povero padre separato che andava a mendicare consensi per la figliola prodiga candidata (di servizio)per dovere e per amore visto che come controparte gli è stato promesso un trasferimento del fidanzato....
Chi vivrà vedrà e noi staremo qui ad osservare il tempo che trascorre e le nefandezze che si porta appresso augurandoci sempre un futuro migliore...si deus cheret e sos carabineris du permittanta.

martedì 19 ottobre 2010

ANDREA MELONI (chi è costui?)

Andrea Meloni
‎"La voce del padrone" recita il titolo del nostro beneamato consigliere.
Non sappiamo ancora se:
1.il nostro reduce abbia inteso compiere una severa autocritica
2. se fosse in preda ad una delle canne collettive con cui è solito dilettarsi...... insieme ai suoi compagni di maggioranza.

Queste frasi sono state prelevate da un commento postato su facebook a firma di questo sedicente Andrea Meloni, di cui onestamente conosco poco o niente, diciamo che è costume locale riccorrere alla vigliaccheria per lasciarsi andare nell'anonimato.
L'autore in questione non dice granchè di rilevante, si lascia andare diffamando e calunniando con affermazioni lesive sulla mia persona, mi dispiace per il fatto che non conoscendolo non posso dialogare con questo genio della cultura, mi auguro che questo signore si presenti e da buon tempone quale sembra che sia, riferisca dal vivo tutto il suo malumore nei miei confronti.
A proposito il cantore parla di titoli...per caso siamo cresciuti assieme? abbiamo frequentato gli stessi studi? Non so può darsi, basta farsi riconoscere e chiarire il tutto, io sono ottimista per cui non ho dubbi sul fatto che questa chiaccherata con il sedicente Andrea meloni avverrà al più presto, lo ero meno quando si trattava di chiaccherare con un certo Mariano Puddu (altro genio della cultura e della politica) che anonimo era ed anonimo è rimasto.
Mi viene spontaneo chiedermi: ma se siete così interessati al bene nella scuola perchè perdete tempo ad accanirvi contro il sottoscritto?
e ancora, ma perchè restare anonimi quando si è convinti di avere la verità assoluta in tasca?
Rispondete finchè potete farlo, nella vita si sa, a furia di prendere tramvate si rischia di non alzarsi più...

La verità nei fatti...


C O M U N E di A S S E M I N I
Provincia di Cagliari
“Servizio di ristorazione scolastica nelle scuole del Comune di Assemini”
COMUNICATO
In riferimento all’esigenza di chiarimenti espressa dai cittadini sul Servizio di ristorazione
scolastica, si desidera informare che il servizio di mensa scolastica è stato avviato il
giorno 5 ottobre 2010 nelle scuole in cui le condizioni igienico-ambientali erano adeguate
e nulla impediva il regolare e corretto svolgimento, più precisamente:
- tutte le scuole dell’infanzia, ad eccezione della “Edmondo de Amicis” di Via
Porto Torres;
- la scuola primaria “Efisio Carboni” di Via Asproni, ad eccezione di due classi
prime, per le quali non era stata richiesta, dalla Direzione Didattica al Comune,
l’istituzione del tempo pieno;
- la scuola primaria “Fedele Piras” di Via Firenze;
- la scuola primaria “Dionigi Scalas” di Corso Europa;
- la scuola secondaria di primo grado “Giovanni Pascoli”;
In data 13 ottobre 2010, è stato avviato il servizio anche per le due classi prime della
scuola primaria di Via Asproni.
Il servizio è ad oggi ancora sospeso nella Scuola Secondaria di Primo Grado “Costantino
Nivola” poiché l’Azienda ASL n°8, ha segnalato la presenza di topi e la necessità di
effettuare la derattizzazione, con la contestuale chiusura dell’edificio scolastico.
Riguardo infine alla scuola primaria “Antonio Gramsci” di Via di Vittorio e alla scuola
dell’infanzia “Edmondo de Amicis” di Via Porto Torres, per le quali è stata segnalata la
presenza di topi nelle aree esterne (cortile e giardino), si è proceduto a richiedere alla
ASL il parere sulla compatibilità dell’avvio del servizio di mensa con le operazioni di
derattizzazione.
In data odierna il Sindaco, a seguito delle risultanze dei sopralluoghi effettuati dalla ASL
8, ha stabilito, con propria ordinanza n°63, che la scuola secondaria “Nivola” dovrà
essere chiusa per gli interventi di derattizzazione dal 19 al 26 ottobre 2010.
Nella scuola primaria e nella scuola dell’infanzia di Via Di Vittorio/Via Porto Torres, si
dovrà provvedere all’intervento di derattizzazione delle aree esterne dal 19 al 26 ottobre
2010 e, pertanto, al fine della massima tutela degli alunni, degli insegnanti e di tutti
coloro che operano nel servizio di mensa scolastica, cautelativamente, si attiverà il
servizio a decorrere dal 27 ottobre 2010, ad avvenuta derattizzazione
Si desidera anche informare i cittadini che la richiesta del servizio di mensa scolastica è
cresciuta negli ultimi anni scolastici:
- nell’anno scolastico 2007/2008 sono stati erogati n° 98.853 di cui 46.063 nelle
scuole materne e 52.790 nelle scuole dell’obbligo
- nell’anno scolastico 2008/2009 sono stati erogati n° 123.376, di cui 52.951 nelle
scuole materne e n° 70.425 nelle scuole dell’obbligo;
- nell’anno scolastico 2009/2010 sono stati erogati n° 145.702, di cui 53.441 nelle
scuole materne e n°92.261 nelle scuole dell’obbligo;
- per l’anno scolastico 2010/2011 sono previsti n. 203.956 pasti, di cui 73.287 nelle
scuole materne e n° 130.669 nelle scuole dell’obbligo.
Tale maggiore richiesta ha comportato per l’Amministrazione Comunale la ridefinizione
della previsione di spesa e degli impegni assunti per l’attuale anno e per l’anno 2011.
Tuttavia, realizzando un notevole impegno amministrativo ed economico,
l’Amministrazione Comunale ha deciso di concedere alle Scuole e ai cittadini la totalità
dei pasti richiesti, in quanto ha riconosciuto valide le motivazioni di cui erano portatori
le Scuole e i cittadini richiedenti il servizio di mensa.
Il presente comunicato viene contestualmente trasmesso ai principali quotidiani regionali
e ai Sigg.ri Dirigenti scolastici, con richiesta di divulgazione delle informazioni in esso
contenute.
Assemini, 18 Ottobre 2010

giovedì 14 ottobre 2010

La voce del padrone...


Le bocche di fuoco del catastrofismo imperante lavorano ormai ininterrotamente e giù fango e denigrazioni senza sosta, l'unica proposta sono le dimissioni.
Da una parte l'accusa di immobilismo, dall'altra quella di aver prodotto una serie di danni, da questa parte una domanda sorge spontanea:ma che film avete visto!
Lunedì 11 Ottobre, mentre con senso di responsabilità la maggioranza in Consiglio Comunale votava per il pagamento di debiti fuori bilancio pari a circa 3 (dico tre) miliardi di vecchie lire, quasi tutta la minoranza abbandonava l'aula in barba agli atti ingiuntivi del tribunale e soprattutto alla stabilità finanziaria dell'ente.
Del resto il comizio con claque al seguito era appena andato in onda e le feroci invettive nei confronti dell'esecutivo erano state recapitate senza nessuna prova d'appello.
Bocche di fuoco armate da padroni invecchiati ma non per questo meno vili e velenosi del passato, ecco, all'origine di questa valanga di cacca che viene riversata addosso all'esecutivo riscopriamo una dialettica che ricorda il passato.
Un passato dove chi ora si nasconde davanti a qualche bar, era protagonista in prima persona delle sorti amministrative della cittadina e credetemi, lo spettaccolo mandato in onda non era dei più decorosi, ma il bello doveva venire e lunedì c'è stato un primo assaggio con le sentenze che condannano i cittadini (ignari) al pagamento di circa un milione e mezzo di euro.
Chissà se la Corte dei Corti riuscirà a risalire ai responsabili certi di questo disastro, ciò che conta è che questa maggioranza ha avuto la freddezza e la responsabilita di ben gestire l'avanzo di amministrazione del bilancio 2009 evitando alle casse comunali il tracollo.
Ma questo ai fidi servitori dei padroni non interessa, sono problemi estranei alla cultura...l'unica per cui si battono da sempre: quella del metro cubo!
Comunque vada questo passaggio amministrativo ha insegnato qualcosa di importante a tutti coloro che sono stati i protagonisti, la prima cosa è il rafforzamento del senso di responsabilità che un buon amministratore dovrebbe avere, la seconda cosa quella di sorridere davanti agli improperi pronunciati da qualche schiavetto bocciato senza scusanti dagli elettori...

domenica 10 ottobre 2010

i numeri che danno fastidio ai ciarlatani....

MILIA GRAZIANO ERNESTO
2.257 61,66 2.624 38,80
PARTITO DEMOCRATICO PARTITO DEMOCRATICO 1.629 25,84
LISTA LOCALE - ALLEANZA PER CAGLIARI NOI PER MILIA LISTA LOCALE - ALLEANZA PER CAGLIARI NOI PER MILIA 407 6,45
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 236 3,74
RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI 154 2,44
ROSSO MORI ROSSO MORI 33 0,52
FED.DEI VERDI FED.DEI VERDI 27 0,42
UNIONE POPOLARE CRISTIANA UNIONE POPOLARE CRISTIANA 14 0,22
Totale 2.500 39,66
FARRIS GIUSEPPE
1.403 38,33 2.548 37,68
IL POPOLO DELLA LIBERTA' IL POPOLO DELLA LIBERTA' 825 13,09
PARTITO SARDO D'AZIONE PARTITO SARDO D'AZIONE 473 7,50
UNIONE DI CENTRO UNIONE DI CENTRO 447 7,09
UDS PROGETTO NAZ. - SARDEGNA SOCIALISTA UDS PROGETTO NAZ. - SARDEGNA SOCIALISTA 292 4,63
RIFORMATORI SARDI RIFORMATORI SARDI 193 3,06
LISTA LOCALE - FARRIS PRESIDENTE LISTA LOCALE - FARRIS PRESIDENTE 88 1,39
PARTITO SOCIALISTA ITALIANO PARTITO SOCIALISTA ITALIANO 75 1,19
MPA MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE MPA MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE 20 0,31
Totale 2.413 38,28
MASSIDDA PIERGIORGIO
738 10,91
LISTA LOCALE - MASSIDDA PRESIDENTE LISTA LOCALE - MASSIDDA PRESIDENTE 338 5,36
FORTZA PARIS FORTZA PARIS 218 3,45
MSI-DN MSI-DN 31 0,49
LIBERTAS DEMOCRAZIA CRISTIANA LIBERTAS DEMOCRAZIA CRISTIANA 29 0,46
LEGA NORD LEGA NORD 21 0,33
FIAMMA TRICOLORE FIAMMA TRICOLORE 12 0,19
Totale 649 10,29
PALOMBA FEDERICO
528 7,80
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 446 7,07
DEMURU ORNELLA
242 3,57
IRS IRS 228 3,61
TRADORI NICOLA
35 0,51
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI 29 0,46
LOI PIETRO
27 0,39
PARTIDU INDIPENDENTISTA SARDU MALU ENTU PARTIDU INDIPENDENTISTA SARDU MALU ENTU 21 0,33
MELIS GINO
20 0,29
FORZA NUOVA FORZA NUOVA 16 0,25

Caro zio...


Illuminati dalle ultime evoluzioni politiche dettate dalla più esileranti e ossessive interpretazioni della realtà forniteci ancora una volta dal solito frustrato oste in cerca di un ruolo, rieccoci ad esaminare la politica locale alla luce degli ultimi avvenimenti.
In primo luogo sarebbe opportuno parlare di mensa scolastica, un argomento mai affrontato dai predecessori e dagli attenti osservatori locali della scuola pubblica (coloro che starnazzano tanto, fanno frequentare i figli le scuole private...mica scemi), infatti non c'è traccia di un regolamento comunale che chiarisca in modo lineare lo svolgimento di questo servizio, strano i nostri predecessori non se ne erano occupati, forse concentrati in modo totale sulla pianificazione del territorio (il loro) si erano dimenticati della scuola pubblica.
Oggi, illuminati da chissà quale spirito socio-educativo eccoli a sciorinare numeri ed elementi validi per dare un'altra mazzata a questa amministrazione comunale che viene spudoratamente (ed ossessivamente) accusata di tutto e di più.
Non c'è tragedia locale che non sia attribuibile ai nuovi amministratori ovvero, da una parte ci accusano di immobilismo, dall'altra di essere i responsabili di tutti i mali...certo questo denota che i delatori spesso soffrono di amnesie e altrettante volte si lasciano andare in modo esagitato a tal punto da non vedere la realtà.
Lunedì 11 ottobre in consiglio comunale si dovranno approvare debiti fuori bilancio per oltre un milione e mezzo di euro, circa tre miliardi delle vecchie e rimpiante lire che i cittadini di Assemini dovranno sborsare per pagare quanto i tribunali hanno disposto a seguito di sentenze definitive.
Si tratta di "leggerezze" commesse in passato dagli abili amministratori che ci hanno preceduto, non ci risulta che i fantastici amministratori del recente passato abbiano dato un'impronta risolutiva a questi problemi che detto in "soldoni" rischiano oggi di mandare le finanze locali nel bel mezzo di un dissesto difficile da arginare.
Ma cosa importa a questi signori di questi problemi finanziari?
L'importante per loro, è azionare il ventilatore e spalare escrementi a casaccio, per cartità tutto lecito quando si tratta di critica politica al quanto dannoso e sterile per quel che riguarda il senso di responsabilità che dovrebbe avere chi si candida a guidare le sorti amministrative di una cittadina come la nostra.
E' come la vicenda del parco eolico di macchiareddu...il partito che oggi grida allo scandalo è lo stesso che nel 2003 (anno in cui è stata stipulata la convenzione) era rappresentato in consiglio comunale niente popò di meno dal presidente intercontinentale che poi ha avuto in dono (molto generoso e inutile) anche un assessorato, ebbene in quasi sette anni di presenza nelle aule del palazzo, questi paladini della legalità non hanno mai sollevato il problema...oggi, scomparsi tra i flutti dell'indifferenza generale degli elettori, eccoli riproporre la vicenda del parco eolico con tanto di propaganda e minacce di azioni legali al seguito.
Che dire, ben vengano inchieste e procure, per quel che ci riguarda non solo non abbiamo nulla da nascondere ma vorremmo raccontare molti dettagli che riguardano cortigiane e parentele al servizio dei loro interessi innanzitutto.
Certo, ci scusiamo in anticipo con gli zii che verranno tirati in ballo con qualche lettera di protesta da parte di coloro che anche stavolta si sentiranno tirati in ballo per chissà quale motivo politico, per noi è doveroso suonare anche le nostre campane perchè quelle che sentiamo in giro sanno di lutto violaceo e la cosa onestamente, non ci piace.