
Non possiamo goderci un attimo di pace e tranquillità che subito arriva qualche amico che ci informa di quanta attenzione venga dedicata nei nostri confronti da individui più o meno anonimi della prima e dell'ultima ora.
Niente di nuovo verrebbe da dire, le persone (anonime o meno) sono conosciute un po da tutti e le conclusioni sono state tratte a tempo debito.
Quello che risalta maggiormente è questa specie di accanimento ad personam orchestrato in maniera un po posticcia ma sempre teso alla denigrazione continua e senza contradditorio.
Prendi le candidature per l'elezione del consiglio di istituto, mi danno già candidato certo e nessuno si occupa di andare a verificare, bensì tutti a sparare e spalare...
sono un genitore che segue le vicende legate alla scuola frequentata dai propri figli, mai sia!
L'attacco è presto predisposto, d'accordo, considerando la qualità e la quantità degli elementi intervenuti nell'opera di discredito possiamo sorvolare serenamente, siamo certi (almeno di questo) che i nostri giorni non verranno turbati da certa gentaglia ma il problema è un altro, si utilizza la scusa delle candidature per parlare d'altro, per diffamare, ingiuriare e quant'altro.
Attività che era stata predisposta anche durante le elezioni provinciali dove il sottoscritto ha raddoppiato i voti della lista in cui era candidato, qualcun altro invece ha dimezzato i voti della lista di cui si proclamava leader, un flop?
Assolutamente no, i numeri sono relativi e per queste menti dotate di intelligenza non comune (non specifico in che senso) la volontà degli elettori è superflua, insomma sono di quelle persone che vincono anche quando perdono.
Ma torniamo alle candidature, proprio durante la tornata elettorale delle provinciali e di qualche comune dell'hinterland cagliaritano abbiamo potuto ammirare la performance dei candidati tosti: concubine, sorelle, fidanzati cugini e cacchi vari, tutti appassionatamente a sostenere la causa?
Non sembrerebbe a giudicare dai numeri rilevati dopo lo spoglio (da zero a quasi zero) e allora perchè candidarsi a più competizioni elettorali?
I malpensanti sussurrano che sia stato un'escamotage per frodare un mese di lavoro allo Stato, io non voglio seguirli in questi cattivi pensieri, ci sono autorità in grado di appurare fatti ed eventuali responsabilità.
Per sgomberare il campo da ogni tipo di equivoco, è giusto che chiarisca in modo netto ed indiscutibile che NON sono candidato a nessun tipo di elezione per cui i delatori che hanno affermato il contrario dovranno rivedere le loro posizioni e magari provare un po di vergogna per aver divulgato notizie false inerenti il sottoscritto.
Tornando alle candidature delle provinciali, ricordo quando un amico mi ha raccontato di un povero padre separato che andava a mendicare consensi per la figliola prodiga candidata (di servizio)per dovere e per amore visto che come controparte gli è stato promesso un trasferimento del fidanzato....
Chi vivrà vedrà e noi staremo qui ad osservare il tempo che trascorre e le nefandezze che si porta appresso augurandoci sempre un futuro migliore...si deus cheret e sos carabineris du permittanta.