sabato 16 aprile 2011

ZITTITE LE CASSANDRE


Approvato con una maggioranza schiacciante (7 si 2 astenuti)


La nuova pianificazione urbanistica individua le aree di espansione residenziale
Assemini, il Consiglio battezza il Puc
Approvazione tra le polemiche dopo quarant'anni di attesa
Venerdì 15 aprile 2011
Individuate le zone G parco, con funzioni di riqualificazione e bonifica delle aree delle Fornaci Scanu, della Mineraria Silius e Sa Matta.
A ssemini ha il Piano urbanistico comunale (Puc). Dopo quarant'anni di attese andate sempre deluse, e al termine di una riunione conclusa mercoledì in tarda serata, solo intorno alle 23 in Consiglio comunale c'è stato il voto conclusivo: sette voti favorevoli della maggioranza e due astenuti dell'opposizione in un'aula falcidiata dai "non compatibili", essendo proprietari o parenti di proprietari di aree soggette a trasformazioni urbanistiche.
LE AREE La nuova pianificazione individua le nuove aree destinate ad accogliere l'espansione residenziale, imponendo progetti-guida nei Piani integrati (Pin) di Cuccuru Macciorri, Sa Costera, Santa Lucia, via Asproni e la Città giardino, quest'ultima prevista oltre la 130 dove prima erano aree agricole.
ZONE G Individuate anche le zone G parco, con funzioni di riqualificazione e bonifica delle aree delle Fornaci Scanu, della Mineraria Silius e Sa Matta della Fluorsid. I lavori consiliari si sono svolti in un clima teso, con il sindaco Paolo Mereu ad aprire i lavori (per poi abbandonare l'aula avendo dichiarato la sua incompatibilità), e presentare ai presenti il nuovo assessore all'Urbanistica Massimo Sanna, subentrato la mattina prima a Carla Marras, immolata alla causa dal primo cittadino, «visto il nuovo assetto politico nella maggioranza dopo la costituzione del nuovo gruppo di "Uniti per Assemini"».
L'OPPOSIZIONE Non sono mancate le polemiche e gli attacchi dai banchi dell'opposizione. «Con questa sostituzione in Giunta dell'assessore all'Urbanistica si è persa ogni dignità politica», attacca il capogruppo del Pd, Simone Rivano, «e in questa situazione non si può parlare di un Piano urbanistico trasparente perché si prenderebbero in giro i cittadini. Ci si dovrebbe vergognare», aggiunge Rivano, «e il sindaco Paolo Mereu meglio farebbe ad andarsene a casa una volta chiuso questo capitolo». «Il sindaco pecca nelle dinamiche e tempistiche politiche», commenta Antonio Scano di Alleanza per l'Italia, «perché non è normale sostituire l'assessore all'Urbanistica, che ha lavorato per tre anni al Puc, proprio nel giorno in cui viene presentato in aula consiliare per la sua approvazione».
LA MAGGIORANZA Di diverso tenore invece la maggioranza di centrodestra, che ha parlato per bocca del consigliere Luigi Garau: «La presenza del neo assessore rappresenta un momento di pacificazione politica, vista la sua partecipazione alle ultime amministrative in una lista contrapposta alla nostra». Nessuna replica in aula da parte del sindaco Mereu.
GIAN LUIGI PALA