Molto impegnativo andare al bar (bar non bettola) a fare colazione, di questi tempi si rischia di rientrare a casa non prima di alcune ore. Il motivo è facilmente intuibile, appena s'incontra qualche cittadino subito veniamo bersagliati di domande.
Domande e affermazioni che scorrono come fiumi in piene e diciamocelo pure a questo punto siamo tentati di stare ad ascoltare perchè il fiume in piena riversa novità di cui non eravamo a conoscenza.
Il tema è sempre il solito, la confusione atavica che travaglia il nostro territorio sempre drammaticamente immerso nel dilemma storico: cottage per rastrelli, pollai, alloggi per custodi o ville per agenzie?
Tenuto conto del silenzio "assordante" dei puntigliosi cronisti locali, nei giorni scorsi abbiamo appreso dalla stampa (tutta quella regionale più una testata locale)che nei paraggi dell'abitato sia andata in scena "la scoperta dell'acqua calda" come l'ha definita un internauta su un post apparso su un noto social network.
La notizia preoccupa non poco, se per caso nei meandri di questa vicenda ci fossero coinvolti interpreti locali della politica (del passato e del presente)verrebbe da porsi parecchi quesiti.
Diventa indispensabile portare il dibattito alla luce del sole, il consiglio comunale dovrebbe attivare una commissione d'indagine e soprattutto una seduta dedicata all'argomento.
Non si può ignorare un fatto di tale portata, ne va della credibilità e della trasparenza istituzionale, allo stesso modo ne va della sicurezza dei cittadini (se ci fossero reali pericoli legati alla vulnerabilità dei territori interessati).
Non ci resta che attendere con fiducia e rispetto il risultato del lavoro svolto dalle autorità.
Certi argomenti sarebbe stato giusto affrontarli a tempo debito, magari cercando di prevenire quelle che oggi potrebbero essere definite "storture del sistema", purtroppo c'è chi pensava a farsi la piscina (abusiva?), c'è chi pensava a farsi il pied a terr e c'è chi ha pensato a farsi i cavoli suoi.
Auguriamoci che tutto si riduca ad una bolla di sapone così avremo modo di festeggiare magari mangiandoci una panada locale ed un buon bicchiere di birra nostrana stappata fresca fresca da mani esperte.