venerdì 14 ottobre 2011

DEBITOPOLI


L'articolo apparso sulla "Nuova" ci da l'opportunità di aprire un altro doloroso capitolo che riguarda il comune ed i fatti che ruotano attorno.
E' giusto che i contribuenti conoscano sino in fondo le dinamiche che determinano la spesa pubblica e soprattutto le non meno importanti finalità per le quali la stessa viene indirizzata.
I debiti fuori bilancio sono un aspetto controverso, deleterio e allo stato attuale abnorme, basti pensare che si inizia dal 1989 (11 Gennaio) con la causa scaturita da "manettopoli", una causa stimata per un valore di oltre €.700.000 e di cui tutt'oggi non si conoscono la sentenza e le determinazioni finali.
Quindi ci sono ben 46 cause iniziate nel periodo 2003-2008(sino a Maggio)e 54 dal Maggio 2008 ad oggi, si va da un "banale" risarcimento danni per sinistro stradale alle ben più corpose liti derivanti dalle controversie nate nella realizzazione di opere pubbliche, il tutto passando attraverso a risarcimenti dovuti a professionisti che vantavano crediti per poche migliaia di euro che con il tempo sono lievitati in decine di migliaia di euro.
Si tenga conto che ogni pratica di debito fuori bilancio viene vagliata dalla competente Corte dei Conti per gli aspetti che riguardano il "danno all'erario", si tenga conto altresì che in passato, spesso si è proceduto nell'esproprio (quasi proletario) di aree ricadenti in proprietà privata senza risarcire i legittimi proprietari in maniera congrua.
Considerando i tagli determinati dal governo centrale con la manovra finanziaria, i mancati trasferimenti da Regione e provincia ed i mancati introiti per il dilagare della crisi economica, la prospettiva per il futuro si fa sempre più cupa e forse sarebbe il caso di elaborare una serena riflessione per cominciare a pensare all'istituzione di un servizio (o area operativa) che si occupi solo ed esclusivamente di controversie legali.