domenica 12 dicembre 2010

CHIACCHERE E DISTINTIVO



Le vicende della cittadina sembrano essere note a tutti, in particolare agli osservatori attenti e frustrati che insistono nella narrazione sproloquiata delle inevitabili tragedie che investono i cittadini.
Mamma mia che paura!
L'autorevolezza nasce tra una birra e un'altra in un susseguirsi di tappi che volano, prove di audacia politica che nella storia non avevamo mai avuto l'onore di conoscere.
Ci sentiamo a disagio e sicuramente avremo tempo per espiare le colpe che ci vengono affibiate con cadenza quasi quotidiana, l'illazione è di moda nella realtà in cui viviamo, sicuramente non saranno le prime e nemmeno le ultime.
Un gioco al massacro fatto di chiacchere e...basta..solo chiacchere sparacchiate quà e la senza un fine preciso se non quello di spostare l'attenzione sui fatti concreti compiuti e impuniti.
Cittadini ci segnalano da tempo anamolie che solo certuni titolari della miserevole nobiltà locale avrebbero diritto di compiere senza incorrere nelle dovute sanzioni perciò a seguire mandiamo in onda alcune delle inadempienze segnalateci dai "comuni mortali".
Siamo sereni e talmenti impegnati ad occuparci dei problemi della cittadina che non vorremo sprecare neanche un minuto con le maldicenze bettolare...lasciamo a chi ci segue la tranquillità di osservare i fatti e ragionarci sopra lasciando da parte elucubrazioni e deliri d'onnipotenza che qualcuno, drogato di protagonismo cerca di rifilarci in continuazione...

Ai sensi dell'art. 23 del D.P.R. 380/2001 sarebbe stato ordinato ad un "politico" (concedeteci l'eufemismo) locale di non effettuare gli interventi previsti con una DIA per la realizzazione di un'opera sita in zona agricola.
Un piccolo dettaglio...quando è stata presentata la DIA, l'opera era già stata realizzata in spregio a tutte le norme vigenti...altrochè chiacchere!