giovedì 14 aprile 2011

IS LARDONIS DE PISA...



La saggezza ironica dei nostri avi ci faceva sorridere quando da ragazzi ascoltavamo in silenzio le battute sfornate senza esitazioni per descrivere gli eventi più starni.
A distanza di tanti anni ci viene ancora da sorridere, pensando per esempio alle attuali evoluzioni del quadro politico cagliaritano.
Siamo sotto elezioni e le provinciali sono un ricordo di appena 11 mesi or sono, fu una campagna elettorale strana dove la guerra al centro-destra arrivava da sinistra e da destra, sembra un gioco di parole ma è la realtà sacrosanta di quei tempi.
Arrivò il ballottaggio ed alcuni cultori dell'etica politica sbandierarono ai quattro venti l'anomalo sostegno al candidato condannato in attesa di giudizio.
La ragione poco politica e molto personale, veniva giustificata con l'atteggiamento dispettoso del bambino rinnegato dal gruppo, cioè: se voi non mi considerate io vado con gli altri!
Ragioni politiche di grande spessore che altro non fanno che rimarcare il fenomeno dell'area vasta, l'ideologo e stratega incompreso, il santone del nulla.
Oggi, a pochi giorni dalla presentazione delle liste per le elezioni amministrative, ecco il colpo di scena, il sostenitore del candidato condannato riconverte le sue teorie e si schiera apertamente con l'odiato centro-destra.
Le dinamiche della politica sono veramente strane di questi tempi, i buoni sono leali se offrono qualcosa, diventano nemici quando non hanno nulla da offrire, tutto sommato un film già visto in un'amministrazione comunale del passato, nemico a costo zero, amico a conti fatti...come direbbe la buon'anima di mia nonna: cummenti a is lardonis de Pisa..