martedì 9 marzo 2010

UNA RIFLESSIONE DEL 6 MARZO 2008

Seguo le vicende politiche di Assemini da oltre 20 anni, mai, mi era capitato di assistere ad uno spettacolo così confuso e indecente. Conosco la maggior parte dei protagonisti e in una proiezione futura, non promettono niente di nuovo. Soprattutto non si vedono speranze positive per una rapida soluzione delle istanze di cui la popolazione si rende protagonista. Conosco i problemi di questo Paese grazie al fatto di averli potuti osservare con occhio critico, distante e obbiettivo nel corso di questi anni, ritengo ci sia un gap culturale enorme da colmare, senza questa compensazione il nostro paese non ha nessuna speranza di invertire la rotta. Per anni si sono succedute lotte personali e familiari che hanno portato lo sconcio sociale a cui assistiamo; tutti si sentono autorizzati a risolvere problemi che non conoscono, situazioni che non vivono, il tutto per l'effimero desiderio di esserci al posto di altri. Poi se le nostre scuole sono degne del quarto mondo, se i servizi ai cittadini del quinto e se le sacche sempre più estese di disagio sociale s'ingrossano....chi se ne frega! Questo paese non ha spessore politico! E' una congrega di ciarlatani di strada che vivono di sensazioni improbabili. La politica è una cosa nobile! Chi ha un briciolo di cultura classica non può non identificare nei valori dell'antica grecia il significato di questa parola, le "polis", la "agorà" i luoghi in cui gli uomini di pensiero esprimevano le loro idee liberamente ed il popolo aveva l'obbligo di valutarli per ciò che erano capaci di rappresentare. Oggi la politica è uno spettacolo deprimente fatto di egoismo e improvvisazione. In un paese come il nostro c'è stato un delinquente che per dieci anni ha frodato l'intera comunità ed il consiglio comunale ha avuto paura di affrontare apertamente il discorso, addirittura si temeva di menzionarle il nome riducendo il tutto a consigli comunali a porte chiuse come se i fatti in questione fossero un problema privato e non di tutta la comunità. Una comunità dove esistono anche bambini abbandonati per strada che sognano di avere un frigorifero in casa e coloro che dovrebbero rappresentare gli interessi di questi bambini ne ignorano addirittura l'esistenza! Un consiglio comunale dove i consiglieri non provano nessuna vergogna nell'affermare che quando hanno votato la delibera inerente l'istituzione della compagnia barracellare non avevano capito di cosa si stava parlando........Un consiglio comunale che solo in un momento ha sfoggiato tutta la sua saccente capacità di interpretare i problemi del PAese, quando bisognava colorare le zone, dipingere il quadro di un territorio già abbondantemente devastato dai barbari dell'urbanistica e alla faccia dei bambini abbandonati per strada. Chiederanno scusa perchè non si potrà inagurare la piscina da undici miliardi di lire prima della fine di quest'anno con oltre due anni di ritardo, speriamo trovino le parole giuste per spiegarlo a quel bambino che sogna di avere un frigorifero in casa.....Io ho sempre dato un contributo alla politica di questo paese, sicuramente piccolo, piccolissimo ma sempre onesto, pulito e libero. Questo è e resterà il mio concetto di libertà. Continuerò a valutare gli avenimenti con la sobria intelligenza di chi la vita ha avuto il coraggio di viverla a viso aperto senza convenzioni insopportabili. L'onestà è un punto fermo dal quale partire ed è soprattutto il valore che mi è stato trasmesso da una famiglia umile e solida anzi solidissima. E' un punto che viene prima di tutto. In questo momento non sono in grado di prevedere gli scenari futuri, di solito "ci ho azzeccato", stavolta ho qualche difficoltà perchè la gente che mi è vicina, mi chiede qualcosa che nelle condizioni attuali sento irrealizzabile. Per quell'onestà di cui ho parlato, non posso tradire quelle persone che liberamente e senza nessuna contropartita hanno avuto il coraggio di scrivere il mio nome o un altro da me indicato, su un pezzo di carta. Sarebbe come tradire quei valori fondamentali su cui ho costruito questa esperienza politica, senza padroni e senza compravendite. Le cose che ho fatto e che faccio sono frutto della mia libera interpretazione della vita, quindi della politica. Posso trasmettere a questo mio Paese natale una grande esperienza ma a cosa serve questa esperienza se poi le cose vanno sempre allo stesso modo? In politica ci vuole rispetto e umiltà, prima di tutto per i colleghi di partito, secondo per gli avversari. Io penso che tutto questo nella polita d'oggi, non esite. Non ho il desiderio di dimostrare niente a nessuno, mi accontento (come sempre) di essere quello che sono, libero, testardo e onesto ASSEMINESE!

lunedì 8 marzo 2010

La valutazione nella progettazione didattica


Un progetto pilota per valorizzare Qualità e Merito

Le indagini internazionali come TIMMS, OCSE Pisa 2006, ma anche la recente “prova nazionale” svolte per gli alunni di fascia d’età che va dai 13 ai 15 anni, hanno dato tutte lo stesso risultato: la qualità dell’apprendimento, soprattutto in matematica, nel nostro paese non è soddisfacente. Con un punteggio fortemente sotto la media, e grandi differenze tra nord e sud, le performances degli studenti italiani si sono posizionate a livelli molto bassi rispetto ai loro compagni di altre nazioni europee. Un dato oggettivo questo, che fa riflettere e dal quale emerge chiara la necessità di un ripensamento generale dell’intera attività scolastica: se da un lato si rende rende necessaria una formazione professionale continua e costante per tutto il personale scolastico, dall’altra si inevitabile una rivisitazione di metodologie e strategie didattiche sotto una luce nuova. Non è facile però intervenire in modo efficace all’interno del sistema scolastico che, in quanto sistema complesso, risente di una serie di una serie di variabili come quelle di carattere interno (es. l’auto-organizzazione) o esterno (di raccordo e di rete con altri sistemi organizzati o come l’adattamento all’ambiente).
Tra gli obiettivi del progetto P.Q.M. (Progetto Qualità e Merito) infatti, che per questo primo anno si presenta in forma di progetto pilota e solo sulla matematica, c’è quello di introdurre la valutazione come elemento sostanziale per la progettazione delle attività didattiche, un ottimo proposito, anche se il vero auspicio è quello che la valutazione diventi in futuro prassi normale all’interno del sistema scolastico, strumento utile al lavoro dell’insegnante ed all’intera scuola.
Ciò permetterebbe per esempio di determinare in modo più oggettivo gli obiettivi che la scuola stessa si prefigge, come per esempio i livelli di apprendimento degli studenti e il miglioramento in generale.
IMMAGINE TRATTA DA DIA INDIREIl progetto PQM, promosso dal MIUR in collaborazione con ANSAS e INVALSI, ormai a metà del suo percorso, ha visto impegnate due classi delle 400 scuole secondarie di primo grado, distribuite in tutta Italia, che si sono candidate nella somministrazione di un test in entrata (che si è svolto in ottobre a cura dell’Invalsi) e che ripeteranno il test in uscita a metà maggio. Nel lasso di tempo che separa le due verifiche sia i docenti delle classi coinvolte nei test (Tutor d’Istituto), che i docenti che li affiancheranno, supportandoli e sperimentando con loro nuove metodologie di lavoro (Tutor/coach di Progetto), saranno impegnati nella stesura e nell’attuazione di un piano di miglioramento con lo scopo di potenziare le performances degli studenti.
L’ANSAS è stata impegnata nella formazione degli 80 Tutor/coach di Progetto, che si è articolata su due piani: disciplinare e metodologico.
Data la complessa architettura del progetto (ad ogni tutor/coach è affidato un network di cinque scuole, raggruppate su base territoriale) ha richiesto uno sforzo notevole dal punto di vista progettuale: prima tra tutte, nella pianificazione dell’impianto formativo, la difficoltà di riuscire costruire un modello capace di sostenere il docente, affiancarlo nella pratica didattica, di riflettere sulle eventuali innovazioni sul piano della metodologia e dei contenuti.
Basata sulla tesi che considera l’apprendimento di un individuo contemporaneo sottoposto ad una continua trasformazione, la pratica del coaching, per la parte metodologica, è parsa quella più vicina a rispondere alle necessità che si sono presentate. Utilizzata soprattutto nel settore della formazione aziendale, ma anche nello sport e nel mondo dello spettacolo, l’attività di coaching ha avuto larga diffusione in Gran Bretagna anche in ambito scolastico, dove è stata impiegata nella sperimentazione di un articolato modello basato sull’individuazione ed il perseguimento degli obiettivi (GROW).
In Italia non è la prima volta che vi si ricorre, già nel progetto Digiscuola nel 2004, sempre promosso dall’Ansas, il coach aveva il compito di accompagnare il docente nella sperimentazione di una nuova didattica in conseguenza ad una massiccia introduzione di strumenti tecnologici nella scuola. Nel progetto PQM, tale concetto è stato ripreso e rafforzato: il tutor di progetto/coach, nel periodo di formazione previsto, ha il compito di sostenere e guidare i suoi colleghi del network, titolari delle classi sottoposte al test, verso una nuova ridefinizione dei metodi e delle strategie didattiche sottese agli obiettivi prefissi. L’Ansas ha inoltre predisposto un ambiente di formazione online che comprende strumenti di comunicazione sincrona ed asincrona (forum, condivisione materiali) e messo a disposizione dei materiali sia di supporto metodologico sia disciplinari; quest’ultimi sono stati elaborati da un gruppo di esperti, provenienti da Università ma anche dal mondo della scuola. Il gruppo, che ha lavorato secondo le indicazioni del Prof. Giorgio Bolondi (Università di Bologna), ha sviluppato attività principalmente su due delle 4 aree (Numeri Spazio e figure Relazioni e funzioni Misure, dati e previsioni) che sono state indicate dall’Invalsi particolarmente deboli: Misure dati e previsioni e Relazioni e funzioni.
Ciò che caratterizza particolarmente queste attività è l’approccio ad una didattica laboratoriale, dove per laboratorio non s’intende un luogo fisico ma, come ben spiega il Prof. Bolondi nel materiale formativo a disposizione di tutor e corsisti: in un laboratorio si parte dal problema, non dalla sua soluzione, nel laboratorio si crea una situazione in cui si opera e si progetta, in un laboratorio ben fatto, il lavoro non è mai individuale, nel lavoro di laboratorio non si riesce a tracciare una linea di demarcazione netta tra teoria e pratica.
I Tutor d’Istituto, docenti in formazione, coadiuvati dai loro Tutor/coach di progetto potranno sperimentare le attività nelle proprie classi, seguendo le metodologie proposte, ed avere così la possibilità di approfondire concetti vecchi sotto una nuova luce, ripensarli e riproporli in forma diversa. Ed è proprio in questa delicatissima fase che si manifesta in modo particolare la funzione del coach, il cui intervento tenderà a sostenere la professionalità dell’insegnante verso una riflessione sui processi di trasformazione e di miglioramento attivati, fino al consolidamento delle pratiche innovative.
Al Tutor di Progetto/coach, oltre ad un seminario, che si è già svolto nel mese novembre, di approfondimento sulle attività disciplinari proposte dagli esperti, è stata riservata una recente formazione di due giorni concentrata sulle metodologie proprie del coaching, per appropriarsi di metodi e tecniche. Questa esperienza rappresenta per l’Agenzia e per i docenti che la sperimenteranno un modo nuovo di lavoro da cui, ci auspichiamo potranno nascere, anche grazie agli strumenti di condivisione on line, proposte innovative che si potranno inserire di un progetto ben più ampio. E in questa prospettiva, ci sembra importante mettere a fuoco alcuni concetti chiave come valutazione, ricerca, formazione ed innovazione che si avvicendano all’interno del progetto: la valutazione, che si compone di fasi importanti, come la predisposizione di schemi per rilevazione dei dati e l’analisi dei risultati, alimenta il sistema della ricerca di cui è una delle parti fondamentali. La ricerca, approfondisce le cause dei risultati, estrae criticità e positività, ma soprattutto fornisce modelli trasferibili alla comunità scientifica. Ed infine la formazione, momento fortemente operativo, permette di calibrare gli obiettivi, progettare interventi a breve e a lungo termine, oltre che prevedere i risultati attesi. L’innovazione, intesa come capacità di apportare un cambiamento, come possibilità di ripensare un sistema per migliorarlo, è realizzabile solo se queste componenti lavorano in modo sinergico e costante, se si integrano e si succedono in fasi di lavoro grazie a competenze specifiche e strategie condivise.

di Francesca Storai
01 Febbraio 2010
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Piano Di Fabbricazione

Assemini

Piano di fabbricazione, la variante arriva in Consiglio

Lunedì 08 marzo 2010
«La variante al Piano di fabbricazione è pronta verrà presentato in Consiglio per la sua approvazione». L'assessore all'Urbanistica Carla Marras non mostra tentennamenti nonostante le polemiche e sollevati dai consiglieri dell'opposizione che avevano definito l'iniziativa «un imbroglio urbanistico a favore di pochi». «E' vero» insiste l'assessore Marras «che la variante era prevista contestualmente al Puc ma quest'ultimo ha subito dei rallentamenti causa vari imprevisti a noi non riconducibili».
La settimana scorsa è stato rescisso il contratto di consulenza con il tecnico che doveva redigere la valutazione ambientale mentre è ancora da definire il bando per l'altro consulente incaricato per il Piano idrogeologico. Quindi sono annunciati ancora tempi lunghi prima di vedere approdare il nuovo Puc in Consiglio comunale. «Abbiamo appreso delle sanatorie urbanistiche» denuncia il capogruppo del Pd Simone Rivano «solo pochi giorni prima della conclusione dell'istruttoria della Commissione urbanistica e se questo è il modo noi non ci stiamo». (g.l.p.)

Da quest'articolo apparso sulla stampa possiamo iniziare un confronto sulla pianificazione del territorio...






domenica 7 marzo 2010

LA PRAVDA - IL PD PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO...

Sul blog del PD di Assemini, appare in data 6 Marzo 2010, un post dal titolo: un anno di inerzia.
Considerato che il muro di berlino ha messo fine all'URSS la cui informazione era accentrata su un quotidiano il cui nome la diceva lunga: PRAVDA (verità), il vizio di raccontare i fatti con assolutismo inattaccabile pervade anche i nostalgici della bandiera rossa locale.
Nell'elenco puntiglioso snocciolato dal collega consigliere del PD, si mettono in evvidenza aspetti che andrebbero approfonditi in ben altri contesti, vedi: "sistematica violazione delle norme che regolano il funzionamento del consiglio comunale e talvolta, la mancanza di rispetto verso questa istituzione".
A seguire: "varie sedute di consiglio comunale la maggioranza si è presentata con numerose assenze" "sulla raccolta differenziata, numerosi gli adempimenti contrattuali della ditta, costantemente segnalati dalla minoranza" "l'esclusione di un'opera prevista e già finanziata, quale la costruzione di una scuola elementare in località Cuccuru Macciorri" "completare il parcheggio antistante la piscina" "A tutt'oggi non è dato di sapere quale sarà il destino del PUC" e finalmente la tanto agoniata "Per oltre dieci mesi l'Assessore alle Attività produttive è stato il bersaglio preferito, con interventi al vetriolo, da parte del consigliere di riferimento"....
Per concludere con un'altra serie di affermazioni sempre "lusinghiere" ed estremamente legate alla realtà.
Viene spontaneo chiedersi se le affermazioni del "compagno" siano faziose o meno, oppure se risentano di una parzialità accidentale che forse defforma la sostanza dei fatti, il dubbio ci assale.
Cominciamo dall'inizio: Nel funzionamento del consiglio comunale non risultano violazioni delle norme, per quanto riguarda la risposta alle interrogazioni, ci sono documenti ufficiali che dimostrano quante volte il Presidente del Consiglio abbia solleccitato le risposte a chi di dovere. Il sottoscritto non ha mai avuto risposta per esempio sulle seguenti interrogazioni (con richiesta di risposta scritta): - Realizzazione di volumetrie nel Piano di Zona in regime di "edilizia convenzionata" interrogazione tesa a conoscere il rispetto della convenzione-condizione e la leggittimità dell'atto (visto che la parte pubblica era sottoscritta da un sine titutlo"
- Legge Regionale n. 37/98, si chiedeva se i progetti ammessi a finanziamento erano stati realizzati come da convenzione, se ci sono stati degli esclusi, se le somme sono state recuperate e se sono stati ripescati gli esclusi in graduatoria.
- Maninfestazione "is fainas de comprai" si chiedeva se la somma pagata (10.000 €.) alle televisioni locali Videolina e Sardegna uno per la messa in onda di spot pubblicitari (nei quali veniva reclamizzata la partecipazione di un gruppo folkloristico che di fatto ad Assemini non è mai arrivato) fosse da ritenersi uno spot pagato dai contribuenti Assemini o altro?
Queste sono alcune interrogazioni fatte dal sottoscritto a cui ancora si deve rispondere, sicuramente i responsabili che devono dare una risposta tecnica saranno oberati di lavoro.
Lavori pubblici: A giugno del 2008 lo stato del manto stradale dove erano stati realizzati i lavori di mitigazione idraulica era disastroso, la qualità degli stessi lavori abbiamo avuto occasione di vederla i giorni 22 Ottobre e 4 Novembre, specialmente lungo il corso America, via Tevere, via Bologna - via Ancona.
Con il piano triennale delle OO.PP. si è deciso di RIMANDARE la realizzazione della scuola elementare di Cuccuru Macciori e di impiegare quel finanziamento per effettuare lavori di ripristino in quasi tutti i plessi scolastici comunali le cui condizioni sono a dir poco problematiche.
La piscina non è stata ancora consegnata alla data odierna ma la cosa più assurda è che è stata realizzata senza tener conto di una strada d'accesso o di eventuali parcheggi di cui non c'era alcuna traccia nel progetto definitivo e nessun atto a tal proposito era stato prodotto.
A proposito di piscina, come scordare i mitici "plastici" abbandonati nel palazzo comunale da anni e che attendevano un destino, essere pagati a chi li aveva realizzati da coloro che li avevano commissionati e/o utilizzati per la presentazione della mega-opera (mega perchè alla fine i costi saranno ben al di sopra di 14 MILIARDI delle vecchie lire).
Il PUC, forse il collega non lo sa (come non lo sa qualche altro suo collega, nel senso che non è mai stato informato) ma la maggioranza e la minoranza si sono incontrate in diverse occasioni sino alla fine del 2009 e gli incontri sono stati sempre propositivi e profficui, si è rivisto il regolamento edilizio in commissione urbanistica dove si era quasi alla fine delle norme tecniche di attuazione, ci viene spontaneo chiederci: perchè a giugno del 2008 l'allora maggioranza aveva abbandonato l'aula il giorno dell'approvazione del PUC?
Per quanto riguarda l'ex assessore alle attività produttive, ramentiamo che nessuno ha mai fatto attacchi ad personam al vetriolo, si è semplicemente evvidenziato che quell'elemento non godeva della fiducia della lista che l'aveva espresso e dell'intera maggioranza consigliare e politica, inoltre lo stesso essendo l'unico assessore non eletto era anche l'unico che agiva in maniera del tutto discrezionale fuori dagli schemi, poi, essendo impegnato in altri fronti di grandissimo spessore politico, non volevamo creargli un ulteriore intralcio affidandogli ancora l'assessorato.
Per la raccolta differenziata, mi preme ricordar che sino al 2008, Assemini aveva messo in campo...una serie di sanzioni ricevute dalla RAS per non aver attivato il servizio, le vicissitudini delle gare e con il bando già fatto, ci hanno portato ad attivare il servizio a tempi record con risultati soddisfacenti per quanto riguarda la raccolta, per il resto, spetta al consiglio Comunale relazionare sugli esiti di una commissione d'indagine conclusasi di recente e su cui evito di esprimermi per ovvi motivi di correttezza/riservatezza.
Potrei continuare sino a domani ma rischierei di eludere il problema, la nostra cittadina ha bisogno di tanti interventi e sicuramente dobbiamo lavorare sodo per raggiungere gli obbiettivi, io su questo vorrei lanciare una sfida ai colleghi della minoranza, troviamo insieme la strada migliore per portare a termine le opere incompiute, la contraposizione non porta a nulla, i cittadini hanno bisogno di toccare con mano la concretezza di ciò che siamo in grado di realizzare dell'evanescenza prodotta dall'informazione stile PRAVDA, possono farne benissimamente a meno.

IL PUC - VISTO DAL POPOLO DELLA AUTONOMIA


INTERVENTO IN CONSIGLIO COMUNALE DEL 22.12.2008

CONSIGLIERE GARAU LUIGI. Grazie signor Presidente, signor Sindaco, colleghi Consiglieri, Assessori, gentile pubblico presente, il Popolo dell'Autonomia, la lista di cui faccio parte e che ho concorso a formare e realizzare è nata per dare risposte adeguate e concrete alle istanze dei cittadini, risposte che più volte, purtroppo, sono rimaste inevase. Durante la campagna elettorale ultima abbiamo organizzato un convegno sul piano urbanistico comunale; presente anche il candidato a sindaco ed altre personalità politiche anche a livello regionale (Mario Floris). Davanti ai cittadini abbiamo preso un impegno fermo, coerente con le nostre linee di principio, il Popolo dell'Autonomia è un soggetto politico leale e coerente che nasce per dare risposte precise alle istanze dei cittadini, siamo autonomisti e moderati convinti che la gestione del territorio sia prerogativa dell'ente locale e a tale presupposto vogliamo applicare un'ottica rivolta alla salvaguardia e sviluppo del territorio comunale.
Le nuove sempre più incalzanti modifiche che verranno apportate alla struttura costituzionale con l’approvazione della riforma dello Stato in senso federalista, ci impongono di assumerci maggiori responsabilità di indirizzo e proposta, noi non ci vogliamo sottrarre a questa responsabilità ed oggi siamo qui per questo motivo, forti del consenso popolare ricevuto, che ha espresso. Determinati a sostenere una linea chiara e precisa. Non ci interessano le alchimie politiche e i giochi di prestigio; sulla gestione del territorio non si può e non si deve transigere.
Da quando questa amministrazione ha dato vita all'iter previsto per l'adozione del piano urbanistico comunale sono state spese ingenti risorse per il conferimento di incarichi professionali, parcelle per consulenze e studi, una marea di elaborati e rilievi tecnici, una spesa complessiva che se non erro si aggira intorno a tre miliardi di vecchie lire, considerata la difficoltà attuale e futura (anche in previsione della entrate in vigore del federalismo fiscale) delle nostre casse comunali, non possiamo permetterci il lusso in primo di insistere in passaggi a vuoto con ulteriori conferimenti di incarico e quant'altro e non solo, l'economia locale già fortemente rimaneggiata e provata dalla crisi sempre più incisiva e spigolosa ci impone di assumere urgentemente iniziative concrete con il fermo intento di dare dinamicità all'economia ravvivando il tessuto produttivo e l'indotto che ne deriva.
Durante il Consiglio comunale precedente abbiamo approvato il Plus. Il piano socio assistenziale. Siamo andati ad analizzare le cifre che descrivono una drammatica situazione socio - economica, la pianificazione territoriale è l’approccio adeguato alla attenzione e la parziale soluzione di queste problematiche. Avremo la possibilità di reperire spazi da utilizzare per servizi pubblici. Servizi da dedicare alla persona. Alla cittadinanza, parchi
Pagina 3 di 5 Trascrizione integrale a cura della Delta Communications S.r.l.


COMUNEDIASSEMINI
Seduta Consiliare del 22 Dicembre 2008
strutture sportive, edifici scolastici etc. Assemini deve ragionare da città adulta, aderente e punto di riferimento dell'area vasta di Cagliari, deve rappresentare il centro funzionale dove si esprimono le dinamiche economiche e produttive del sistema area metropolitana di Cagliari, la natura ci ha regalato un territorio meraviglioso, lo sottolineo meraviglioso! in cui sono orgogliosamente radicato da svariate generazioni, dall'isola amministrativa di Gutturu Mannu allo stagno di Santa Gilla, la zona fluviale, l'imponente zona industriale nonché la vasta e fertile area agricola, dobbiamo essere responsabili indirizzando la pianificazione del territorio nella maniera migliore e soprattutto in tempi certi e celeri. La storia recente di questo piano urbanistico comunale parte dalle linee guida di progetto approvate ad unanimità dal consiglio comunale il 27 marzo 2006 da quelle scelte indicative è nato il piano che poi è stato adottato in consiglio comunale il 13 febbraio 2007. Il 29 febbraio 2008 il Consiglio Comunale a maggioranza, con soli due astenuti, si impegnava a individuare un'idonea zona agricola in cui favorire lo sviluppo di individuazione di tipo espansivo sulla scorta di un concetto di città giardino, il 3 aprile 2008 la Regione Autonoma della Sardegna osservava la necessità di adeguare il piano urbanistico al PPR e al PAI, dopo numerosi incontri di pianificazione, tra l’ufficio di pianificazione territoriale vigilanza edilizia della RAS ed i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Assemini e tecnici progettisti; la Regione Autonoma della Sardegna indicava in maniera molto precisa la necessità di ridimensionare le aree extraurbane precedentemente pianificate.
Meno di un mese dopo, alla vigilia delle elezioni comunali, il piano urbanistico comunale venne riportato in consiglio comunale con le modifiche che lo avrebbero reso coerente, almeno cosi sembrava, con la normativa sopraordinata. Purtroppo per motivi che disconosco e comunque non riesco a definire con precisione, il piano non venne approvato e quindi elezioni ed eccoci a questo passaggio.
Prima di parlare delle linee guida su cui andremo a deliberare mi preme tornare indietro all'infausto giorno di novembre del '99, quando anche a causa delle problematiche collegate con il sottodimensionamento dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, la cittadina venne colpita da una alluvione drammatica, a seguito di questo evento l'assessorato regionale dei lavori pubblici, servizio regionale del genio civile in collaborazione con gli uffici comunali completarono una indagine tecnica conoscitiva degli effetti dell'evento e le condizioni del territorio sotto l'aspetto delle principali esigenze di intervento e prevenzione. Successivamente a seguito di sopralluogo effettuato nel territorio comunale da parte di delegazione tecnica del dipartimento della protezione civile e della presidenza del consiglio dei ministri nonché della protezione civile regionale, genio civile e tecnici comunali, la stessa indagine tecnica conoscitiva assumeva contorni di maggiore completezza. L'inurbamento del territorio comunale verificatosi negli ultimi venti anni, disgiunto da interventi infrastrutturali adeguati alle strutture e alle sopraggiunte esigenze, poneva in grande evidenza e in tutta la sua gravità il sottodimensionamento delle reti di smaltimento e sistemi di raccolta di acque meteoriche dell'agro ed attraversanti l'abitato. Da questa problematica è sorta l'esigenza di effettuare dei lavori per lo smaltimento delle acque meteoriche, che rispetto alla crisi idraulica esistente, non svolgono la funzione per cui erano stati realizzati.
Noi pensiamo che questi eventi pongano in maniera inconfutabile la necessità di prevedere una infrastrutturazione di salvaguardia idrogeologica propedeutica a nuovi insediamenti urbani, gli ultimi eventi alluvioni di ottobre - novembre 08 ne sono l'ulteriore conferma.
Essendo componente della Commissione urbanistica ho avuto il piacere e l'onere di partecipare ai lavori della stessa che sono stati sicuramente intensi, impegnativi e proficui.
In quella sede ho anche richiesto più volte che fosse presente il progettista del piano urbanistico comunale l'Ingegnere Pierpaolo Portoghese in modo da accompagnare i lavori con immediate consulenze di tipo tecnico, ma questo purtroppo non è potuto accadere.
Pagina 4 di5 Trascrizione integrale a cura della Delta Communications S.r.l.





COMUNE DI ASSEMINI
Seduta Consiliare del 22 Dicembre 2008
Tra le altre cose ho chiesto esplicitamente se la proposta di piano urbanistico comunale presentata al protocollo 28 maggio 2008 e successivamente portata in consiglio comunale avesse avuto parere di conformità dalla Regione autonoma della Sardegna..
partendo dalle considerazioni fin qui esposte il mio gruppo ritiene necessario condividere la scelta proposta dalla commissione consiliare in linea con quanto richiesto dalla Regione Autonoma della Sardegna, fermo restando che il PUC deve essere dinamico e trasparente che si presta a essere adeguato e rivisto in base a esigenze che si potrebbero verificare.
In Commissione ho assunto una presa di posizione netta a indiscutibile.
Per quanto riguarda i dettagli, sia nello strumento urbanistico adottato che nelle richieste della Regione, mi auguro che i tecnici trovino le soluzioni migliori senza scomporre il quadro che ad oggi, è già abbondantemente individuato e predisposto. Le linee guida di una pianificazione territoriale come quella complessa che stiamo andando a vedere, riguardano un PUC, l'unico piano vero e proprio che stabilisce norme certe per lo sviluppo del territorio. Abbiamo visto che in Consiglio Regionale, si andava discutendo il piano urbanistico regionale e abbiamo visto con quanta difficoltà si stava cercando di proporre una pianificazione a livello regionale per quanto riguarda le zone interne. Ma a livello regionale i documenti sono evanescenti e le linee guida sono necessariamente generiche e suscettibili di intercettazione nella attuazione e nella verifica, aperti alla discrezionalità. Il cardine è il principio di pianificazione, secondo il quale l'istituzione che ha competenza nel territorio, vedasi le infrastrutture, i centri di servizio tutela etc., nulla è più lontano da un efficace governo delle trasformazioni del territorio che l'assunzione di scelte caso per caso o settore per settore indifferentemente dalle altre. Quindi, la responsabilità della nostra azione politica, nel portare nel più breve tempo possibile la riadozione del PUC è un'esigenza prioritaria, tanto è vero che nei punti che abbiamo analizzato durante la commissione comunale all'urbanistica abbiamo perentoriamente imposto, almeno dal nostro punto di vista, una data, un termine certo, abbiamo detto che entro il 31 marzo 2009, avremmo voluto che il PUC fosse portato in consiglio comunale. Questo è in linea con quanto il nostro sindaco ha dichiarato nella relazione programmatica quando ha detto: che la riadozione del PUC deve essere vista come spinta, volano per la ripresa economica della nostra città e deve essere una priorità, e anche in quel frangente si erano individuati punti precisi su cui intervenire celermente e non in maniera discrezionale, cioè i punti rilevati dalla Regione Autonoma della Sardegna.
La legge regionale numero 9 del 2006, articoli 48 e 49 prevedono l'adeguazione del piano urbanistico comunale alla VAS, la valutazione ambientale strategica è fatta per verificare l'incidenza rispetto al contesto territoriale e urbano preesistente, da questo ne deriva che la valutazione ambientale e strategica deve andare di pari passo con lo strumento urbanistico. In conclusione, io non sono voluto entrare nel merito degli aspetti tecnici che riguardano le zonizzazioni, i pin, le zone d2 ect., perché il nostro compito è dare indirizzi politici e rappresentare una parte politica.
Politicamente, io ripeto, ho condiviso e condivido in pieno quanto è stato elaborato in sede di commissione consiliare, ringrazio il Presidente, il collega Mostallino che si è fatto carico di condurre i lavori in maniera serena, seria e concreta, ringrazio tutti i Consiglieri che ne fanno parte, un particolare ringraziamento anche ai colleghi della minoranza che hanno apportato un contributo sereno, serio, tutto questo insieme fa sì, forse siamo a Natale e siamo tutti così buoni, tutto questo insieme fa sì, e sono convinto che questo accada, che da questo Consiglio comunale finalmente, dopo tanti anni, si possa prendere una scelta condivisa e si possa portare il piano urbanistico all'approvazione definitiva. Io vi ringrazio, approfitto per fare i miei saluti e i miei auguri di buone feste e buon Natale a tutti i colleghi e in particolare ai dipendenti del comune di Assemini, per i quali provo stima e fiducia molto particolare e sentita. Grazie a tutti.

sabato 6 marzo 2010

AREA URBANISTICA - AREA DIREZIONALE

Determinazione n. 69 del 11.02.2010 - Oggetto:
Annullamento procedimento per la selezione di un professionista per l'affidamento dell'incarico di progettazione per la redazione di uno studio per la definizione delle perimetrazioni del piano per l'assetto idrogeologico (P.A.I.) e delle relative opere di mitigazione del rischio, in ambito urbano ed alla scala dello strumento urbanistico.

AREA DIREZIONALE

Determinazione n. 80 del 12.02.2010 - Oggetto:
Concessione permessi retribuiti per il diritto allo studio al personale dipendente per l'anno 2010. Concessione per n. 2 dipendenti

Determinazione n. 86 del 12.02.2010 - Oggetto:
Impegno e liquidazione di spesa a favore dell'agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciali per conguaglio competenze anticipate al Dott. Michele Laricchia per incarico di reggenza/supplenza dal 27 Aprile al 9 Maggio 2005
Impegno di spesa €. 266,14

AREA TECNICA MANUTENTIVA - AREA TUTELA AMBIENTALE

Determinazione n. 72 del 11.02.2010 - Oggetto:
Impegno di spesa per L'INERVENTO DI AMPLIAMENTO DELLA LINEA TELEFONICA NELLA SEDE DEI SERVIZI SOCIALI DI VIA CAGLIARI.
€. 108,00 a favore della ditta Ser.In.Tel. - Quartucciu

Determinazione n. 74 del 11.02.2010 - Oggetto:
Impegno di spesa per attivazione e canone annuo per la linea telefonica e internet nel centro giovani di Corso Europa.
€. 2.162,23 a favore della ditta Telecom Italia - Cagliari

Determinazione n. 77 del 12.02.2010 - Oggetto:
Impegno di spesa per l'intervento di programmazione dell'antifurto nel centro giovani Corso Europa.
€. 96,00 a favore della ditta Elettrosardegna Settimo san Pietro

Determinazione n. 250 del 01.03.2010 - Oggetto:
Impegno di spesa per la liquidazione del sussidio integrativo di cassa integrazione ai lavoratori impegnati nelle attività socialmente utili dal 01.01.2010 al 30.06.2010.
€. 2.496,00 a favore di numero 4 dipendenti

AREA TUTELA AMBIENTE
Determinazione n. 89 del 12.02.2010 - Oggetto:
Impegno di spesa relativo a 2/12 dell'importo preventivato sul bilancio di competenza 2010, per lo smaltimento di rifiuti presso la ditta SE.TRAND.
€. 5.000,00 a favore della ditta SE.TRAND. Cagliari

AREA SOCIO CULTURALE

Determinazione n. 68 del 11.02.2010 - Oggetto:
Proseguo inserimento minore C.S. presso la comunità alloggio via Basilicata Cagliari.
Impegno di spesa periodo Gennaio - Novembre 2010 (70 €. pro die x 334 giorni) €. 23.380,00

Determinazione n. 70 del 11.02.2010 - Oggetto:
Fondo per la non autosufficienza, interventi immediati di sostegno a favore di particolari condizioni di non autosufficienza - impegno di spesa progetto M.G.
Impegno di spesa €. 3.600,00 (finanziamento R.A.S.)

Determinazione n. 71 del 11.02.2010 - Oggetto:
Indizione della procedura aperta per l'affidamento dell'intervento di sostegno al ruolo degli operatori sociali e prevenzione del Burnot
Importo a base di gara: €. 50.000,00

Determinazione n. 75 del 11.02.2010 - Oggetto:
Proseguo inserimento minore F.V. presso la comunità alloggio via Basilicata Cagliari.
Impegno di spesa periodo Gennaio - Dicembre 2010 (70 €. pro die x 365 giorni) €. 25.550,00

Determinazione n. 76 del 12.02.2010 - Oggetto:
L.R. n. 17 del 17.05.1999 - Promozione dello sport - Contributi annualità bilancio comunale 2008 per l'attività di campionato anno 2008 - stagione sportiva 2007/2008. Integrazione determinazione n. 1461 del 31.12.2009. Atto di impegno di spesa della somma e liquidazione a favore della A.S.D. TIEDO
Impegno di spesa €. 450,00

Determinazione n. 78 del 12.02.2010 - Oggetto:
Fondo per la non autosufficienza, interventi immediati di sostegno a favore di particolari condizioni di non autosufficienza - impegno di spesa progetto P.I.
Impegno di spesa €. 3.550,00 (finanziamento R.A.S.)

Determinazione n. 79 del 12.02.2010 - Oggetto:
Proseguo inserimento minore D.S. presso la comunità alloggio via Basilicata Cagliari.
Impegno di spesa periodo Gennaio - Dicembre 2010 (70 €. pro die x 365 giorni) €. 25.550,00

Determinazione n. 81 del 12.02.2010 - Oggetto:
Impegno di spesa e liquidazione abbonamento canone RAI - anno 2010 - centro diurno di aggregazione e riabilitazione.
Impegno Gennaio - Dicembre 2010 €. 195,31

Determinazione n. 82 del 12.02.2010 - Oggetto:
Proseguo inserimento minori P.M.G. e P.J. presso la comunità alloggio casa Nostra Signora di Bonaria Cagliari.
Impegno di spesa periodo Gennaio - Marzo 2010 (50 €. pro die x 3 mesi + €.280,oo al mese)
€. 9.840,00

Determinazione n. 83 del 12.02.2010 - Oggetto:
Proseguo inserimento minore E.N. presso la comunità alloggio via Padova Assemini.
Impegno di spesa periodo Gennaio - Agosto (15) 2010 (44,20 €. pro die x 227 giorni)
€. 10.033,40

Determinazione n. 84 del 12.02.2010 - Oggetto:
LL.RR. 11/85, 43/93 - impegno di spesa e liquidazione providenze economiche nefropatici a due beneficiari €. 465,75

Determinazione n. 85 del 12.02.2010 - Oggetto:
Proseguo inserimento minore D.M.C. presso il micronido la gang del bosco Assemini.
Impegno di spesa periodo Gennaio - Giugno 2010 (350 €. mensili) €. 2.100,00

Determinazione n. 87 del 12.02.2010 - Oggetto:
Proseguo inserimento minore M.A. e M.J. presso il centro di accoglienza san girolamo Elmas in regime semiresidenziale a far data - periodo Gennaio - Giugno 2010 €. 11.326,86

Determinazione n. 88 del 12.02.2010 - Oggetto:
Proseguo inserimento convittuale minore T.A. presso la comunità di accoglienza San Giuseppe di Santulussurgiu (OR).
Impegno di spesa periodo Gennaio - Giugno 2010 €. 12.670,00

Determinazione n. 73 del 11.02.2010 - Oggetto:
Proseguo inserimento NUCLEO famigliare R.F. e D.C. presso la compagnie delle figlie del sacro cuore evaristiane di Villasimius.
Impegno di spesa periodo Gennaio - Marzo 2010 €. 13.505,43

Determinazione n. 92 del 24.02.2010 - Oggetto:
Proseguo inserimento nucleo famigliare presso la cooperativa sociale alle sorgenti progetto A di Guspini - Comunità di sostegno Casa Ruth.
Impegno di spesa periodo Gennaio - Aprile 2010 (85 €. pro capite(X2) pro die x 120 giorni)
€. 20.400,00

Determinazione n. 58 del 11.02.2010 - Oggetto:
Programma rassegna cinematografica - concorso SA PANADA ed eventi estate 2009 - liquidazione saldo spese all'associazione turistica Pro Loco
Impegno di spesa a saldo €. 5.237,17

Determinazione n. 62 del 11.02.2010 - Oggetto:
LL.RR. 11/85, 43/93 - impegno di spesa e liquidazione providenze economiche nefropatici
Dicembre 2009 €. 7.667,79

Determinazione n. 66 del 11.02.2010 - Oggetto:
Fondo per la non autosufficienza. Interventi immediati di sostegno a favore di particolari condizioni di non autosufficienza - impegno di spesa progetto U.G.
Finanziamento ammesso €. 4.000,00

Determinazione n. 67 del 11.02.2010 - Oggetto:
Proseguo inserimento minore R.R. presso il centro di accoglienza Mamma Margherita dei salesiani di Selargius- periodo Gennaio - Dicembre 2010
€. 25.55o,00

Determinazione n. 57 del 11.02.2010 - Oggetto:
Riparto contributi anno 2008 per l'organizzazione di maninfestazioni sportive di elevato livello tecnico e spettacolare di carattere almeno regionale. impegno contributi assegnati.
€. 5.300,00

Determinazione n. 42 del 11.02.2010 - Oggetto:
LL.RR. 27/83 - 6/92 - eredi A.R. - impegno spesa e liquidazione agli eredi delle spettanze e non riscosse sino alla data del decesso
€. 175,14

Determinazione n. 25 del 10.02.2010 - Oggetto:
liquidazione contributo economico a favore dell'associazione turistica Pro Loco per organizzazione festa della montagna anno 2009. approvazione rendiconto.
Impegno di spesa a saldo €. 2.000,00

APRIAMO LE PORTE DEL PALAZZO


Di questi tempi, ne sento di tutti i colori, gli esperti del pettegolezzo in servizio permanente effettivo non mollano un attimo, utilizzano tutti i mezzi di cui dispongono per proporre le loro analisi, i loro dubbi e spesso le loro ricostruzioni dei fatti basate su informazioni e riferimenti frutto della più audace fantasia.
L'obiettivo che si pongono alcuni di questi cittadini è sicuramente quello di generare ulteriore sfiducia e livore verso gli amministratori locali, premetto che rispetto qualsiasi tipo di critica se la stessa è tesa ad imbastire un confronto anche aspro ma sempre contenuto nei binari della correttezza e del rispetto reciproco.
Questo BLOG nasce con l'idea di riproporre un servizio che veniva svolto anni fa da alcuni amici che decisero (ancora internet non era diffuso) di aprire le stanze della politica locale andando a pubblicare un giornalino, ovvero il sunto degli atti, pubblici ,quelli VERI per intenderci.
Ecco, da questo momento, il BLOG sarà il punto di riferimento di tutti coloro che vorranno visionare gli atti emmessi dall'Amministrazione Comunale, le spese sostenute, le determinazioni dei responsabili d'area, i verbali del Consiglio Comunale, le delibere di Giunta e tutta la documentazione che comunque dev'essere resa pubblica nel più ampio senso del termine.
Dalla visione di questi atti sono ben accetti gli spunti da cui aprire confronti e soprattutto su cui far confluire proposte e proteste.
Un saluto a tutti.
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