
Terminato il Consiglio Comunale dove è passata la nostra proposta di optare per la scelta di una nuova farmacia comunale, dobbiamo ringraziare in modo sincero e convinto i colleghi della minoranza per la serietà ed il senso di responsabilità dimostrati.
L'attacco scomposto, viscerale e rozzo portato all'amministrazione è stato respinto dalla politica seria, quella fatta nell'esclusivo interesse dei cittadini.
E' stata una giornata ricca di tensione e indecisione, sugli spalti dell'aula consigliare una nutrita schiera di avvoltoi freschi di terza età e invertebrati locali della politica, tutti in tiro per celebrare l'ennesima prodezza della "politica dello squalo" cioè di coloro che prima si mangiano tutto ciò che vedono e poi cercano di mangiarsi anche gli alleati.
Purtroppo per loro, il banchetto è andato male e pare sia destinato a provocare un digiuno futuro di una non prevedibile durata, del resto di politico si è sentito parlare ben poco, più che altro una sconnessa e spregiudicata litanìa destinata all'attacco personale quello più crudo e becero.
Se qualcuno pensa di mettere in scacco il governo di una cittadina, con lo scopo di curare gli interessi di facoltosi personaggi locali, si sbaglia di grosso, noi siamo convinti che le forze politiche serie che oggi sono rappresentate in consiglio, sapranno individuare le priorità e le scelte da proporre per l'esclusivo bene comune.
Questa è la "madre di tutte le battaglie", da una parte c'è chi vuole realizzare gli obbiettivi strategici e programmatici nell'interesse generale, dall'altra coloro che pensano alla gestione del territorio come un bene quasi personale, una questione a livello "famigliare".
Qui si tratta di fare una scelta di campo ben precisa e non possono essere le identità partitiche a determinarne gli esiti, qui si tratta di pensare al futuro della città, dando priorità ai servizi erogati a favore dei cittadini ed alla sicurezza degli stessi, qui si tratta di prendere una posizione ben precisa, lontana da quelli che sembrano solo "giochi di famiglie"...
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