lunedì 6 giugno 2011

CONSIGLIERE GARAU LUIGI
Presidente, grazie. Una raccomandazione brevissima, mi riallaccio ad una raccomandazione fatta dal Consigliere Mazzullo nel Consiglio Comunale precedente, riguardava la Mineraria Silius, la laveria della società che la controlla, adesso si chiama Fluorite di Silius S.p.A., con capitale della Regione Sardegna. Anche noi abbiamo avuto notizia che è intendimento di una società esterna, la Fluorite Sarda, di intraprendere nuovamente l‟attività mineraria di Silius, cioè l‟attività estrattiva nella miniera di Silius e, quindi, di riutilizzare anche la laveria sita nel territorio comunale di Assemini. Noi siamo a conoscenza che in data 20 aprile 2011 è stato siglato un verbale di accordo tra l‟Assessore all‟industria Oscar Cherchi, le organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali unitarie della Fluorite di Silius. In questo accordo viene specificato che la ripresa dell‟attività estrattiva della miniera di Silius deve essere legata ad un‟attività di bonifica e ripristino dei siti compresi anche nel comune di Assemini. Noi, come Amministrazione Comunale dobbiamo essere molto vigili, perché non possiamo lasciarci sfuggire l‟occasione, in quanto parrebbe che ci siano già dei fondi destinati alla bonifica e al ripristino del sito che attualmente occupa la laveria della Fluorite di Silius, e che, come abbiamo visto anche nel nuovo piano urbanistico comunale adottato in quest‟aula, si va ad integrare in quello che è il parco dei due fiumi. Quindi, diciamo non sarebbe molto igienico che da una parte nasce questo parco dei due fiumi, e dall‟altra riprende l‟attività della laveria, anche perché le condizioni, discusse anche in questo verbale d‟accordo sottoscritto dalla Regione Sardegna che, ripetiamo, è l‟azionista di maggioranza della Fluorite di Silius, le rappresentanze sindacali e l‟attuale liquidatore della società, sono quelle, appunto, di partire dal reimpiego del personale attualmente in cassa integrazione, proprio per attivare tutte le procedure necessarie per bonificare e mettere in sicurezza il sito. Quindi, penso sia doveroso da parte nostra porre tutta l‟attenzione necessaria affinché questo sito venga restituito alla cittadina come polmone verde, e non come fonte di inquinamento. Grazie

Nessun commento:

Posta un commento