CONSIGLIERE GARAU LUIGI
Grazie Presidente. Io voglio aggiungere ben poco, a quanto hanno già detto i colleghi che mi hanno preceduto, chiaramente faccio mie le parole del Consigliere Berretta, che ha sottolineato un aspetto importantissimo, per quel che riguarda l‟azione politica dei rappresentanti di Assemini, ha detto quando c‟è un‟unione, un‟unione di intenti, si riesce anche a raggiungere risultati importanti, è questo è un risultato importante, che nasce, anche, da questa unione di intenti. L‟unione di intenti vincente va al di là degli schieramenti partitici o politici, e questa è una cosa molto bella, è una cosa che dovremmo tenere sempre presente nella nostra azione, perché ci caratterizza e, soprattutto, ci da la possibilità di raggiungere traguardi importanti. Quello del CSM e del PUA, è un traguardo importante, è un traguardo importante che qualifica la cittadina e, soprattutto, la porta al centro, per quel che riesco a vedere io, la porta al centro di una attività che può ampliarsi ulteriormente, nel senso che con l‟approvazione del Piano Urbanistico Comunale ci saranno aree di servizio che possono ben sposarsi con quest‟altra struttura, e rappresentare proprio un polo sanitario integrato di tutta la provincia di Cagliari. Questo non può venire se non c‟è anche una attività di supporto, come quella dei trasporti, che viene più volte tirata in ballo ad Assemini, in quanto la città, ormai, ha dimensioni che, per forza, necessariamente, pongono la priorità di avere un servizio di trasporti interno ben integrato, soprattutto che sia di interconnessione con la metropolitana di superficie, perché è inutile avere una metropolitana di superficie, con tre fermate, da nord a sud dell‟abitato, se non c‟è un servizio di raccordo interno che dia la possibilità agli utenti di raggiungere le varie fermate da qualsiasi punto della cittadina. Chiaramente, non passa inosservata la precisazione del Consigliere Lecca quando dice, sì, abbiamo fatto questa grande cosa di attivare con la ASL questa convenzione, per il CSM, però, non dimentichiamoci del problema della terza età. Il problema della terza età è un problema molto sentito, anche ad Assemini, molto diffuso, quindi, non sarebbe male ripensare anche all‟utilizzo delle somme provenienti dal canone di locazione degli spazi dell‟ex casa dell‟anziani, magari, proprio in direzione a favore degli anziani, della terza età che, ripeto, ad Assemini, sono alcune migliaia e che necessitano dell‟attenzione degli amministratori comunali.
P.S. Intervento tratto da stenorendicontazione informatica, soggetto ad errori di trascrizione e/o grammaticali.
Nessun commento:
Posta un commento