martedì 4 gennaio 2011

Lavori Pubblici...in corso


E' stata ritirata la delega all'assessore ai lavori pubblici, prendiamo atto di questo passaggio importante e ci asteniamo dall'esprimere considerazioni oggettive su quanto accaduto in particolar modo sul "vociare" che ne sarebbe derivato.
Non siamo a conoscenza di elementi riconducibili al gossip cittadino per cui ci limiteremo ad alcune considerazioni di carattere strettamente politico.
Il rapporto fiduciario che si stabilisce tra sindaco e assessore è frutto di un equilibrio politico concordato e stabilito nelle fasi cruciali che precedono la formazione di una giunta.
Questo rapporto fiduciario può venir meno per tanti motivi fermo restando che l'equilibrio politico dev'essere sempre mantenuto ed improntato nel rispetto degli accordi di maggiornaza; noi siamo convinti che in questa vicenda, detto equilibrio, non sia venuto a mancare e se la componente politica ha ritenuto di dover procedere nella direzione in cui si è proceduto, è stata una scelta dettata dalle condizioni politiche che si sono create.
Ne prendiamo atto e rispettiamo la volontà dei nostri colleghi di coalizione, ci teniamo a precisare che la stima personale nei confronti dell'ex assessore ai LL.PP. non è mai stata messa in discussione, in lui abbiamo riscontrato una seria applicazione nello svolgimento del compito assegnato ed un ragguardevole rispetto della maggioranza di cui ha fatto parte e che crediamo continui a sostenere nel rispetto del principio di appartenenza.
La lotta politica si svolge anche in questi termini, purtroppo abbiamo potuto assistere in un passato non troppo lontano a manifestazioni di insofferenza e incapacità politica che hanno portato qualche ex assessore defenestrato ad utilizzare l'arroganza ed il livore come strumento di lotta.
Noi siamo convinti che questa non sia la strada giusta da percorrere, il bene comune che tutti ci prefiggiamo di perseguire dev'essere l'obbiettivo comune di chi si è proposto ai cittadini sia come candidato sia come simpatizzante/sostenitore, siamo altresì convinti che la critica espressa in termini costruttivi può solamente arricchire il confronto politico e portarlo verso un'evoluzione positiva dei processi.
Questa città ha bisogno di pace e di senerità, troppe sono le emergenze in atto e poche sono le armi a nostra disposizione per affrontarle, lo scontro distruttivo a prescindere può portare solamente al tracollo, siamo convinti che questo non rientri nelle aspettative dei nostri concittadini.
Un confronto leale improntato nel rispetto reciproco può essere la svolta che ci permette di portare al traguardo le opere in itinere alla data odierna, convinti che siamo tutti utili alla causa ma nessuno indispensabile, siamo pronti a rimetterci in discussione qualora questa scelta rappresenti una scelta per il bene comune, l'unico nostro vero obiettivo.

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