domenica 8 gennaio 2012

PANADE E BIRRA



Molto impegnativo andare al bar (bar non bettola) a fare colazione, di questi tempi si rischia di rientrare a casa non prima di alcune ore. Il motivo è facilmente intuibile, appena s'incontra qualche cittadino subito veniamo bersagliati di domande.
Domande e affermazioni che scorrono come fiumi in piene e diciamocelo pure a questo punto siamo tentati di stare ad ascoltare perchè il fiume in piena riversa novità di cui non eravamo a conoscenza.
Il tema è sempre il solito, la confusione atavica che travaglia il nostro territorio sempre drammaticamente immerso nel dilemma storico: cottage per rastrelli, pollai, alloggi per custodi o ville per agenzie?
Tenuto conto del silenzio "assordante" dei puntigliosi cronisti locali, nei giorni scorsi abbiamo appreso dalla stampa (tutta quella regionale più una testata locale)che nei paraggi dell'abitato sia andata in scena "la scoperta dell'acqua calda" come l'ha definita un internauta su un post apparso su un noto social network.
La notizia preoccupa non poco, se per caso nei meandri di questa vicenda ci fossero coinvolti interpreti locali della politica (del passato e del presente)verrebbe da porsi parecchi quesiti.
Diventa indispensabile portare il dibattito alla luce del sole, il consiglio comunale dovrebbe attivare una commissione d'indagine e soprattutto una seduta dedicata all'argomento.
Non si può ignorare un fatto di tale portata, ne va della credibilità e della trasparenza istituzionale, allo stesso modo ne va della sicurezza dei cittadini (se ci fossero reali pericoli legati alla vulnerabilità dei territori interessati).
Non ci resta che attendere con fiducia e rispetto il risultato del lavoro svolto dalle autorità.
Certi argomenti sarebbe stato giusto affrontarli a tempo debito, magari cercando di prevenire quelle che oggi potrebbero essere definite "storture del sistema", purtroppo c'è chi pensava a farsi la piscina (abusiva?), c'è chi pensava a farsi il pied a terr e c'è chi ha pensato a farsi i cavoli suoi.
Auguriamoci che tutto si riduca ad una bolla di sapone così avremo modo di festeggiare magari mangiandoci una panada locale ed un buon bicchiere di birra nostrana stappata fresca fresca da mani esperte.

giovedì 5 gennaio 2012

AVANSPETTACOLO


Sono trascorsi alcuni anni da quel giorno, una tarda mattinata d'autunno, una donnetta minuta e vigorosa che s'appigliava al bavero dell'avventore di turno all'urlo di " è tutto mio, è tutto mio!".
Uno spettacolo ripugnante andato in onda al cospetto di alcuni spettatori impietriti, testimoni inermi dell'estremità raggiunta da un sistema messo in piedi nel fango dell'improvvisazione e nel delirio di onnipotenza di alcuni istrioni arroganti.
Una giacca sgualcita non vale la pena di un mal rovescio, quello si devastante e secco.
Trascorre il tempo e tutto sembra scorrere con naturale e sorniona rilassatezza, certo l'aggressiva minuta non si è fatta mai mancare occasione per mettere in evidenza il vittimismo esistenziale da nobile decaduta.
Il tempo passa e qualcuno ci ricorda di essere giunti ad un momento di "avanspettacolo" di provincia..
Chissà lo spettacolo come sarà.

venerdì 9 dicembre 2011


La planimetria che segue è la rappresentazione grafica degli interventi di messa in sicurezza del sito "ex mineraria silius".
I 26 ettari sono già stati messi in sicurezza con un "cordolo" di calcestruzzo spesso oltre 90 cm. che va a "sigillare" i residui delle lavorazioni con la falda argillosa presente nel sottosuolo.
I carotaggi effettuati hanno caratterizzato il sottosuolo, oggi si è in grado di formulare gli interventi adeguati per la bonifica e la messa in sicurezza del sito.

giovedì 8 dicembre 2011

DAL PIANO FASCE AL PARCO DEI DUE FIUMI







Noi non alimenteremo il fuoco della polemica e non ci lasceremo trascinare nell'azione sbilenca dei temporeggiatori ostinati o dei saltimbanchi dell'ultim'ora. Consideriamo la salvaguardia del territorio una priorità imprescindibile per il futuro delle generazioni che verranno, consideriamo imprescindibile anche la riqualificazione ambientale dei siti compromessi e la conseguente messa in sicurezza degli stessi.
Abbiamo le idee chiare e vorremo condividerle con chi ha a cuore il proprio territorio, con questo post vogliamo cominciare ad analizzare il "Progetto Valore" redatto dalla RAS per il recupero della Laveria ex mineraria silius.

martedì 29 novembre 2011

LA GATTA, IL LARDO E ALTRE STORIE...


tratto da: http://ilcentronotizie.blog.aruba.it/

Lunedi, Novembre 21, 2011
Assemini: tensioni in Consiglio Comunale per il saccheggio dell'agro.
Lo scempio dell'agro di Assemini, sviscerato a più riprese dal periodico "Il Centro", ha tenuto banco nell'aula consiliare del Comune,durante la riunione avvenuta nella mattinata di oggi. A provocare il dibattito sono stati alcuni consiglieri della maggioranza che si battono da sempre per la difesa dell'ambiente e della legalità. Si tratta di Giorgio Lecca, Gigi Garau e Massimiliano Tedde, che nei loro interventi hanno chiesto al sindaco Paolo Mereu di revocare le concessioni sospette e di sospendere quelle in corso di autorizzazione, se non si ha prima una situazione chiara sull'uso del territorio. L'argomento è stato preso in seria considerazione dall'ala legalitaria del PD, rappresentata dal capogruppo Simone Rivano e dal consigliere dello stesso partito Ignazio Nioi. In maniera asettica, ma determinata e realistica il capogruppo PD ha chiesto al sindaco di fare chiarezza sullo scottante problema. "Per quanto riguarda ciò che riporta Il Centro - ha detto Simone Rivano - i casi sono due,o il giornale riporta la verità o ciò che scrive sono calunnie. Nel primo caso bisogna denunciare i responsabili dello sfascio - ha concluso Rivano - altrimenti si deve procedere nei confronti del giornalista". "L'argomento data la sua gravità non si esaurisce qui - ha detto il consigliere Giorgio Lecca al direttore de Il Centro - intendiamo promuovere una mozione affinché si chiariscano ruoli e responsabilità su questa tragedia biblica". Nell'Assemblea Civica è stata ufficializzata la posizione del consigliere Ignazio Pireddu di presa di distanza dal gruppo dei ribelli "Uniti per Assemini" il quale ha chiarito definitivamente di non essere disposto ad accettare supinamente strumentalizzazioni di sorta.