giovedì 17 novembre 2011

UN PARCO AL POSTO DEI CUMULI



Sembra ormai delinearsi il futuro di un sito industriale dismesso che insiste ormai da tanti anni nel nostro territorio.
La laveria della ex mineraria Silius occupa circa 25 ettari di territorio, con un intervento mirato alla bonifica e la messa in sicurezza del sito, si possono realizzare percorsi riservati ai podisti, piste ciclabili e spazi ricreativi nonchè un importante museo di archeologia industriale.
Sarà compito della politica sostenere e incoraggiare con tutti i mezzi a disposizione la realizzazione di questo importante progetto che ricordiamoci dev'essere realizzato impiegando le maestranze attualmente considerate in esubero rispetto alla dotazione organica prevista per la ripartenza dell'attività mineraria.

venerdì 11 novembre 2011

MA DI CHE GRUPPO SEI?


Una mattina come tante può capitare di ricevere una telefonata come tante, un amico come tanti che ti chiede: ma qual'è il tuo gruppo in C.C.?
Bella domanda...soprattutto se formulata da qualcuno che non segue la politica locale e allora via all'indagine: come mai questa domanda?
Un caffè al bar ed un foglietto dove (badate badate) nome e cognome vengono attribuiti gruppi e partiti come ad una rappresentazione teatrale, attori e scene..
L'idiozia non ha limiti, si sa, ma gli autori di questi saggi sembrano non conoscere i limiti, si spingono anche aldilà del reale convinti di poter conquistare qualche voto o qualche assenso temporaneo giusto per dare vigore ad una parabola politica mai decollata e comunque inconsistente e banale.
Ormai sono anni che gli idioti in S.P. insistono nell'arrembaggio verso il nemico storico, mi hanno rifilato di tutto e di più, con l'intento non tanto velato di screditare un ruolo politico conquistato nelle urne.
Ci può stare, niente di nuovo nella cultura politica di questa gente, abituata a fare da lacchè al padrone di turno, la verità sta sempre negli atti e basterebbe consultarli di sfuggita per avere le risposte ai quesiti.
E' anche vero che per consultare certi atti bisogna avere un minimo di intelligenza e in questo caso (stando alle prove sostenute) sembrerebbe che l'intelligenza sia latitante, ma queste sono considerazioni che lasciamo fare agli osservatori, per quanto riguarda la risposta da dare agli amici dubbiosi...sapete come stanno le cose, l'autonomia è il nostro punto di forza, senza padroni e senza comandanti, liberi di esprimere un pensiero che risponda alle istanze dei cittadini e non alle illazioni di quattro idioti...

sabato 29 ottobre 2011


BECCAMORTI
"Sa mamma de isu scimprus è sempri pringia" questo detto popolare viene in mente quasi spontaneo quando si viene a conoscenza di certi fatti.
Parrebbe, secondo certe indiscrezioni, che qualcuno abbia fatto incetta "di intelligenza" politica e si sia spinto aldilà delle sue possibilità andando ad etichettare come BECCAMORTI i soliti e consolidati nemici.
Per carità, niente di scandaloso se rapportato a ben altri improperi che quotidianamente ci vengono recapitati, certo come ad ogni giudizio tagliente, sarebbe interessante decifrare l'autorevolezza di coloro che lo formulano.
In questo caso, se gli autori fossero quelli citati, non sapremo proprio cosa dire, non avendo indicazioni concrete delle loro capacità e nemmeno dei traguardi raggiunti nella vita. L'unica cosa che si palesa davanti a tanta stupida malvagità è appunto l'odio della "volpe e l'uva"...

lunedì 24 ottobre 2011

DIRITTO DI REPLICA


Uso questo spazio "improprio" per rispondere agli "amici anonimi": Quanto accade intorno a noi non è frutto di una difficoltà attuale nel gestire le cose, lo trovo l'epilogo di una stagione stratificata, fatta di compromessi, tessere e clientelismi. Una stagione che ha ridotto questa cittadina a vittima del pettegolezzo becero e della più squallida e opportunistica visione del bene pubblico...

venerdì 14 ottobre 2011

DEBITOPOLI


L'articolo apparso sulla "Nuova" ci da l'opportunità di aprire un altro doloroso capitolo che riguarda il comune ed i fatti che ruotano attorno.
E' giusto che i contribuenti conoscano sino in fondo le dinamiche che determinano la spesa pubblica e soprattutto le non meno importanti finalità per le quali la stessa viene indirizzata.
I debiti fuori bilancio sono un aspetto controverso, deleterio e allo stato attuale abnorme, basti pensare che si inizia dal 1989 (11 Gennaio) con la causa scaturita da "manettopoli", una causa stimata per un valore di oltre €.700.000 e di cui tutt'oggi non si conoscono la sentenza e le determinazioni finali.
Quindi ci sono ben 46 cause iniziate nel periodo 2003-2008(sino a Maggio)e 54 dal Maggio 2008 ad oggi, si va da un "banale" risarcimento danni per sinistro stradale alle ben più corpose liti derivanti dalle controversie nate nella realizzazione di opere pubbliche, il tutto passando attraverso a risarcimenti dovuti a professionisti che vantavano crediti per poche migliaia di euro che con il tempo sono lievitati in decine di migliaia di euro.
Si tenga conto che ogni pratica di debito fuori bilancio viene vagliata dalla competente Corte dei Conti per gli aspetti che riguardano il "danno all'erario", si tenga conto altresì che in passato, spesso si è proceduto nell'esproprio (quasi proletario) di aree ricadenti in proprietà privata senza risarcire i legittimi proprietari in maniera congrua.
Considerando i tagli determinati dal governo centrale con la manovra finanziaria, i mancati trasferimenti da Regione e provincia ed i mancati introiti per il dilagare della crisi economica, la prospettiva per il futuro si fa sempre più cupa e forse sarebbe il caso di elaborare una serena riflessione per cominciare a pensare all'istituzione di un servizio (o area operativa) che si occupi solo ed esclusivamente di controversie legali.

giovedì 13 ottobre 2011

MICOLOGIA APPLICATA




Una testata giornalistica locale ha diramato questo articolo che prosegue un'inchiesta giornalistica di cui non conosciamo le origini.
Il tema trattato è particolarmente importante per l'assetto del territorio comunale e per le problematiche che potrebbero scaturirne, in particolare, non riusciamo a comprendere come sia potuto accadere (se è accaduto) quello che viene denunciato dal giornalista.
La nostra incondizionata fiducia sugli organi inquirenti ci tranquillizza per quel che riguarda l'esito delle indagini, tuttavia questi eventi dovrebbero portare tutti ad una riflessione seria e profonda sulla gestione del territorio e sullo sviluppo economico della città, forse in questi ultimi anni qualcosa non ha funzionato a dovere...