martedì 29 novembre 2011

LA GATTA, IL LARDO E ALTRE STORIE...


tratto da: http://ilcentronotizie.blog.aruba.it/

Lunedi, Novembre 21, 2011
Assemini: tensioni in Consiglio Comunale per il saccheggio dell'agro.
Lo scempio dell'agro di Assemini, sviscerato a più riprese dal periodico "Il Centro", ha tenuto banco nell'aula consiliare del Comune,durante la riunione avvenuta nella mattinata di oggi. A provocare il dibattito sono stati alcuni consiglieri della maggioranza che si battono da sempre per la difesa dell'ambiente e della legalità. Si tratta di Giorgio Lecca, Gigi Garau e Massimiliano Tedde, che nei loro interventi hanno chiesto al sindaco Paolo Mereu di revocare le concessioni sospette e di sospendere quelle in corso di autorizzazione, se non si ha prima una situazione chiara sull'uso del territorio. L'argomento è stato preso in seria considerazione dall'ala legalitaria del PD, rappresentata dal capogruppo Simone Rivano e dal consigliere dello stesso partito Ignazio Nioi. In maniera asettica, ma determinata e realistica il capogruppo PD ha chiesto al sindaco di fare chiarezza sullo scottante problema. "Per quanto riguarda ciò che riporta Il Centro - ha detto Simone Rivano - i casi sono due,o il giornale riporta la verità o ciò che scrive sono calunnie. Nel primo caso bisogna denunciare i responsabili dello sfascio - ha concluso Rivano - altrimenti si deve procedere nei confronti del giornalista". "L'argomento data la sua gravità non si esaurisce qui - ha detto il consigliere Giorgio Lecca al direttore de Il Centro - intendiamo promuovere una mozione affinché si chiariscano ruoli e responsabilità su questa tragedia biblica". Nell'Assemblea Civica è stata ufficializzata la posizione del consigliere Ignazio Pireddu di presa di distanza dal gruppo dei ribelli "Uniti per Assemini" il quale ha chiarito definitivamente di non essere disposto ad accettare supinamente strumentalizzazioni di sorta.

domenica 27 novembre 2011

PIANO stralcio delle FASCE FLUVIALI




Il Piano Stralcio delle Fasce Fluviali è redatto ai sensi dell’art. 17, comma 6 della legge 19 maggio 1989 n. 183, quale Piano Stralcio del Piano di Bacino Regionale relativo ai settori funzionali individuati dall’art. 17, comma 3 della L. 18 maggio 1989, n. 183.
Il Piano Stralcio delle Fasce Fluviali ha valore di Piano territoriale di settore ed è lo strumento conoscitivo, normativo e tecnico-operativo, mediante il quale sono pianificate e programmate le azioni e le norme d’uso riguardanti le fasce fluviali.

Il Piano Stralcio delle Fasce Fluviali costituisce un approfondimento ed una integrazione necessaria al Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.) in quanto è lo strumento per la delimitazione delle regioni fluviali funzionale a consentire, attraverso la programmazione di azioni (opere, vincoli, direttive), il conseguimento di un assetto fisico del corso d’acqua compatibile con la sicurezza idraulica, l’uso della risorsa idrica, l’uso del suolo (ai fini insediativi, agricoli ed industriali) e la salvaguardia delle componenti naturali ed ambientali.

Il Servizio del Suolo dell’Assessorato dei LL.PP. ha redatto le Linee Guida per la redazione del Progetto di Piano Stralcio delle Fasce Fluviali approvate con Delibera di Giunta Regionale n. 48/11 del 30/12/2003.

Con Delibera n° 1 del 31.03.2011, il Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino della Regione Sardegna ha adottato in via preliminare, ai sensi degli artt. 8 c.3 e 9 c.2 della L.R. n. 19 del 6.12.2006, il Progetto di Piano Stralcio delle Fasce Fluviali (P.S.F.F.), costituito dagli elaborati elencati nell’allegato A alla delibera di adozione medesima.
Nell’ambito della redazione del P.S.F.F, è stato inoltre predisposto l’elaborato denominato “Linee Guida per la redazione del progetto di Piano Stralcio delle Fasce Fluviali – Integrazioni Metodologiche”, (allegato B alla delibera di adozione preliminare del C.I. n. 1 del 31.03.2001), a cura della Direzione di Progetto e consulenza scientifica del P.S.F.F..
Con Delibera n°1 del 23.06.2011, il Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino della Regione Sardegna ha revocato la deliberazione del C.I. n. 1 del 31.03.2011, di adozione preliminare del P.S.F.F. e definito una nuova procedura per l’adozione e l'approvazione finale.
Consulta la Delibera n°1 del 23.06.2011

Le autonomie locali, le organizzazioni e associazioni economiche e sociali e tutti i soggetti interessati, possono presentare osservazioni al Comitato Istituzionale (C.I.).
Tali osservazioni al P.S.F.F, da consegnare o inviare a mezzo raccomandata A/R al Servizio difesa del suolo, assetto idrogeologico e gestione del rischio alluvioni (Viale Trieste, 159/3, 09123 Cagliari), dovranno essere formulate secondo l’apposito schema “Osservazioni allo studio denominato: Predisposizione del complesso di “Studi, indagini, elaborazioni attinenti all’ingegneria integrata, necessari alla redazione dello Studio denominato Progetto di Piano Stralcio delle Fasce Fluviali P.S.F.F”.

giovedì 17 novembre 2011

UN PARCO AL POSTO DEI CUMULI



Sembra ormai delinearsi il futuro di un sito industriale dismesso che insiste ormai da tanti anni nel nostro territorio.
La laveria della ex mineraria Silius occupa circa 25 ettari di territorio, con un intervento mirato alla bonifica e la messa in sicurezza del sito, si possono realizzare percorsi riservati ai podisti, piste ciclabili e spazi ricreativi nonchè un importante museo di archeologia industriale.
Sarà compito della politica sostenere e incoraggiare con tutti i mezzi a disposizione la realizzazione di questo importante progetto che ricordiamoci dev'essere realizzato impiegando le maestranze attualmente considerate in esubero rispetto alla dotazione organica prevista per la ripartenza dell'attività mineraria.

venerdì 11 novembre 2011

MA DI CHE GRUPPO SEI?


Una mattina come tante può capitare di ricevere una telefonata come tante, un amico come tanti che ti chiede: ma qual'è il tuo gruppo in C.C.?
Bella domanda...soprattutto se formulata da qualcuno che non segue la politica locale e allora via all'indagine: come mai questa domanda?
Un caffè al bar ed un foglietto dove (badate badate) nome e cognome vengono attribuiti gruppi e partiti come ad una rappresentazione teatrale, attori e scene..
L'idiozia non ha limiti, si sa, ma gli autori di questi saggi sembrano non conoscere i limiti, si spingono anche aldilà del reale convinti di poter conquistare qualche voto o qualche assenso temporaneo giusto per dare vigore ad una parabola politica mai decollata e comunque inconsistente e banale.
Ormai sono anni che gli idioti in S.P. insistono nell'arrembaggio verso il nemico storico, mi hanno rifilato di tutto e di più, con l'intento non tanto velato di screditare un ruolo politico conquistato nelle urne.
Ci può stare, niente di nuovo nella cultura politica di questa gente, abituata a fare da lacchè al padrone di turno, la verità sta sempre negli atti e basterebbe consultarli di sfuggita per avere le risposte ai quesiti.
E' anche vero che per consultare certi atti bisogna avere un minimo di intelligenza e in questo caso (stando alle prove sostenute) sembrerebbe che l'intelligenza sia latitante, ma queste sono considerazioni che lasciamo fare agli osservatori, per quanto riguarda la risposta da dare agli amici dubbiosi...sapete come stanno le cose, l'autonomia è il nostro punto di forza, senza padroni e senza comandanti, liberi di esprimere un pensiero che risponda alle istanze dei cittadini e non alle illazioni di quattro idioti...