giovedì 28 aprile 2011

La storia...




Numerosissime persone ci hanno espresso la loro felice commozione nel leggere le pagine che Hansi Kitzmuller ha sapientemente scritto corredandole di immagini eloquenti che raccontano un passato non molto lontano.
E' la storia autentica e sorprendentemente sentimentale che racconta di questa terra e dei suoi figli, della straordinaria capacità imprenditoriale trapiantata in Sardegna da un ingegnere Asburgico.
E' un onore aver patrocinato questa iniziativa seguendone tutte le fasi realizzative.

domenica 24 aprile 2011

CAMALEONTI


Approvato il Piano Urbanistico Comunale (non quello "bufala" della passata amministrazione) l'Amministrazione rilancia la sua azione con l'intento di raggiungere gli altri obiettivi programmati.
Consci delle sempre più marcate ristretezze economiche si cerca di utilizzare al meglio le risorse disponibili, certo, questo non piacerà a coloro che hanno scambiato la pubblica amministrazione per una slot-machine.
Loro, culturori d'ogni genere, non perdono tempo in chiacchere, chiedono e ottengono decine di migliaia di euro pubblici, ogni anno, appunto come una slot machine, poco importa se tribunali dello Stato condannano e pignorano, loro sono baciati in fronte da sovranaturali virtù e non possono rinunciare all'obolo che i cittadini spesse volte ignari, erogano a favore delle loro prestazioni discutibili e ripetitive.
Strano, gli attenti osservatori del male imperante non denunciano queste storture, qualcuno le reputa "faziose", qualcun altro sembra non trovare il tempo per simili inezie, sempre così concentrati ad annusare le esalazioni fognarie, a porgere la spalla sulle migliaia di disoccupati a prodigarsi per gli alunni affamati e per tutti quei proprietari di aree lagunari.
Poveri figlioli...è comprensibile il loro sfogo, incapaci di superare anche un banale concorso pubblico (nonostante le benedizioni dall'alto)riversano lo sfogo della loro frustrazione sugli altri, sperando magari di ottenere un'occupazione futura.
Purtroppo il tempo a disposizione è sempre meno e le cose da fare sono tante, tralasceremo le polemiche a vantaggio delle proposte serie e concrete, siamo contenti nel rilevare che la nostra azione è comunque seguita da qualcuno, del resto anche le osterie appartengono a questa società.
Cercheremo di non fare polemica, la cosa non ci piace, godiamoci questo momento di campagna elettorale dove i "camaleonti" nostrani hanno rimesso in moto la macchina del fango e della frode...!

sabato 16 aprile 2011

ZITTITE LE CASSANDRE


Approvato con una maggioranza schiacciante (7 si 2 astenuti)


La nuova pianificazione urbanistica individua le aree di espansione residenziale
Assemini, il Consiglio battezza il Puc
Approvazione tra le polemiche dopo quarant'anni di attesa
Venerdì 15 aprile 2011
Individuate le zone G parco, con funzioni di riqualificazione e bonifica delle aree delle Fornaci Scanu, della Mineraria Silius e Sa Matta.
A ssemini ha il Piano urbanistico comunale (Puc). Dopo quarant'anni di attese andate sempre deluse, e al termine di una riunione conclusa mercoledì in tarda serata, solo intorno alle 23 in Consiglio comunale c'è stato il voto conclusivo: sette voti favorevoli della maggioranza e due astenuti dell'opposizione in un'aula falcidiata dai "non compatibili", essendo proprietari o parenti di proprietari di aree soggette a trasformazioni urbanistiche.
LE AREE La nuova pianificazione individua le nuove aree destinate ad accogliere l'espansione residenziale, imponendo progetti-guida nei Piani integrati (Pin) di Cuccuru Macciorri, Sa Costera, Santa Lucia, via Asproni e la Città giardino, quest'ultima prevista oltre la 130 dove prima erano aree agricole.
ZONE G Individuate anche le zone G parco, con funzioni di riqualificazione e bonifica delle aree delle Fornaci Scanu, della Mineraria Silius e Sa Matta della Fluorsid. I lavori consiliari si sono svolti in un clima teso, con il sindaco Paolo Mereu ad aprire i lavori (per poi abbandonare l'aula avendo dichiarato la sua incompatibilità), e presentare ai presenti il nuovo assessore all'Urbanistica Massimo Sanna, subentrato la mattina prima a Carla Marras, immolata alla causa dal primo cittadino, «visto il nuovo assetto politico nella maggioranza dopo la costituzione del nuovo gruppo di "Uniti per Assemini"».
L'OPPOSIZIONE Non sono mancate le polemiche e gli attacchi dai banchi dell'opposizione. «Con questa sostituzione in Giunta dell'assessore all'Urbanistica si è persa ogni dignità politica», attacca il capogruppo del Pd, Simone Rivano, «e in questa situazione non si può parlare di un Piano urbanistico trasparente perché si prenderebbero in giro i cittadini. Ci si dovrebbe vergognare», aggiunge Rivano, «e il sindaco Paolo Mereu meglio farebbe ad andarsene a casa una volta chiuso questo capitolo». «Il sindaco pecca nelle dinamiche e tempistiche politiche», commenta Antonio Scano di Alleanza per l'Italia, «perché non è normale sostituire l'assessore all'Urbanistica, che ha lavorato per tre anni al Puc, proprio nel giorno in cui viene presentato in aula consiliare per la sua approvazione».
LA MAGGIORANZA Di diverso tenore invece la maggioranza di centrodestra, che ha parlato per bocca del consigliere Luigi Garau: «La presenza del neo assessore rappresenta un momento di pacificazione politica, vista la sua partecipazione alle ultime amministrative in una lista contrapposta alla nostra». Nessuna replica in aula da parte del sindaco Mereu.
GIAN LUIGI PALA

giovedì 14 aprile 2011

IS LARDONIS DE PISA...



La saggezza ironica dei nostri avi ci faceva sorridere quando da ragazzi ascoltavamo in silenzio le battute sfornate senza esitazioni per descrivere gli eventi più starni.
A distanza di tanti anni ci viene ancora da sorridere, pensando per esempio alle attuali evoluzioni del quadro politico cagliaritano.
Siamo sotto elezioni e le provinciali sono un ricordo di appena 11 mesi or sono, fu una campagna elettorale strana dove la guerra al centro-destra arrivava da sinistra e da destra, sembra un gioco di parole ma è la realtà sacrosanta di quei tempi.
Arrivò il ballottaggio ed alcuni cultori dell'etica politica sbandierarono ai quattro venti l'anomalo sostegno al candidato condannato in attesa di giudizio.
La ragione poco politica e molto personale, veniva giustificata con l'atteggiamento dispettoso del bambino rinnegato dal gruppo, cioè: se voi non mi considerate io vado con gli altri!
Ragioni politiche di grande spessore che altro non fanno che rimarcare il fenomeno dell'area vasta, l'ideologo e stratega incompreso, il santone del nulla.
Oggi, a pochi giorni dalla presentazione delle liste per le elezioni amministrative, ecco il colpo di scena, il sostenitore del candidato condannato riconverte le sue teorie e si schiera apertamente con l'odiato centro-destra.
Le dinamiche della politica sono veramente strane di questi tempi, i buoni sono leali se offrono qualcosa, diventano nemici quando non hanno nulla da offrire, tutto sommato un film già visto in un'amministrazione comunale del passato, nemico a costo zero, amico a conti fatti...come direbbe la buon'anima di mia nonna: cummenti a is lardonis de Pisa..